Il Tirreno

«Ora occorrono risposte certe sul progetto»

«L’incontro al Mise non può essere una scadenza burocratica o una fra le tante: i lavoratori, le organizzazioni sindacali, le amministrazioni locali, un intero territorio esigono di avere certezze...

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«L’incontro al Mise non può essere una scadenza burocratica o una fra le tante: i lavoratori, le organizzazioni sindacali, le amministrazioni locali, un intero territorio esigono di avere certezze dopo tante promesse e tanti e troppi sacrifici». Lo afferma Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra italiana. «È il momento delle risposte chiare e certe — prosegue il segretario di SI — sugli investimenti annunciati e mai messi in pratica in questi mesi. È il momento che il Governo assuma fino in fondo le proprie responsabilità».
Per Marco Bentivogli, segretario generale Fim-Cisl «su almeno 700 milioni di piano ne sono stati spesi appena 100: significa che questo è il momento di procedere a una maggiore concretezza. Ci aspettiamo la modifica del piano industriale — ha proseguito — con tutte le scadenze: il piano industriale era anche dettagliato, ma non aveva le scadenze di tutti gli investimenti, quando acquisteranno il forno elettrico, quando inizieranno le opere di smantellamento del vecchio impianto, quando inizieremo a vedere le cose nella dimensione concreta».
«Al tavolo chiederemo che siano confermati i progetti presentati di Cevital — ha spiegato alla vigilia il segretario provinciale della Uilm, Vincenzo Renda — Per la Uilm non è importante chi fa ma che venga fatto. Non vogliamo scegliere l’imprenditore, però chiediamo con forza che i 2200 lavoratori diretti e il migliaio dell’indotto abbiano delle risposte».

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