«Serve una grande manifestazione al Mise»
di Cristiano Lozito
Animato consiglio di fabbrica aperto, mentre il prolungamento della Legge Marzano resta il primo obiettivo
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PIOMBINO. Alla fine le rsu hanno accolto la richiesta, in particolare di Camping cig — articolo 1, di un consiglio di fabbrica aperto che si è tenuto ieri mattina nella sala consiliare occupata da mercoledì scorso: una specie di riunione di autocoscienza servita ai contestatori delle strategie sindacali per ribadire la necessità di una linea più dura, e cioè che nell’incontro a Roma non si accettino soluzioni ambigue, quindi «tutti dentro a un progetto che contenga anche l’indotto o nulla», come ha detto Paolo Francini, e che da ora in poi «tutti i consigli siano aperti, con voto vincolante dei lavoratori».
Molti gli interventi, qualche momento di tensione, la sintesi della linea sindacale nelle parole di Lorenzo Fusco, coordinatore rsu Uilm, che ha spiegato come «il mandato delle rsu venga dalle elezioni di rinnovo di dicembre», e che comunque gli obiettivi dell’incontro del 19 al Mise «sono quelli contenuti nella lettera inviata al premier Paolo Gentiloni». Cioè «il rispetto di tutti gli impegni sottoscritti dalla proprietà, dal Governo e dalle altre istituzioni a Palazzo Chigi», con l’incontro del 19 che deve essere «risolutivo, con risposte certe sui piani di investimento e finanziari relativi, con un esatto cronoprogramma», oltre alla «necessaria rimodulazione degli adeguati ammortizzatori, la conferma del rinnovo dei contratti di solidarietà e delle garanzie legate alla Legge Marzano».
Il prolungamento della Marzano oltre il 30 giugno sarà probabilmente la merce di scambio che il Governo presenterà a Issad Rebrab nel caso venga deciso di dargli ancora del tempo, sempre che il 19 possa dare almeno qualcuna delle risposte fin qui inevase su investimenti, cronoprogramma, acquisto di semiprodotti.
Infine nessuna risposta formale è arrivata dalle rsu alla richiesta di far diventare pubbliche tutte le riunioni del consiglio di fabbrica, prima fra tutte quella che ci si attende in settimana con i segretari nazionali delle varie sigle metalmeccaniche. L’impressione è che si deciderà di volta in volta.
L’attenzione ora è puntata sul 19, e sull’obiettivo di riempire più pullman possibile per manifestare al Mise ed eventualmente a Palazzo Chigi. Per questo il documento finale delle rsu di Aferpi e Piombino Logistics «ribadisce l’importanza della riuscita della manifestazione del 19» e a questo scopo stabilisce «un percorso di iniziative volte alla sensibilizzazione dell’intero territorio, da oggi fino al giorno dell’incontro al Mise. Per questo prosegue la raccolta delle prenotazioni con tavoli organizzati nei vari comuni del territorio e davanti alla portineria centrale Aferpi-Piombino Logistics. La raccolta delle prenotazioni rimane comunque possibile nella sala consiliare».
Rsu e segreterie di Fim, Fiom, Uilm e Ugl hanno infine programmato per domani un incontro con le rsu delle ditte dell’indotto «per condividere questo percorso di mobilitazione». Una richiesta di condivisione e partecipazione che sarà allargata «alle associazioni, anche di categoria, così come ai sindaci e agli amministratori di Val di Cornia, Val di Cecina e colline metallifere, e alle forze di opposizione».
Ecco luoghi e ore in cui vengono raccolte le iscrizioni per i pullman di mercoledì 19. Piombino da oggi al Rivellino 10-12 e 17-19. Portineria centrale Aferpi dalle 13 alle 14,30 al cambio turno. Follonica venerdì 14 ore 10-12 al mercato. San Vincenzo sabato 15 ore 10-12 al mercato. . Donoratico sabato 15 ore 9-11 davanti alla Coop. Venturina venerdì 14 ore 10-12 al mercato.
Molti gli interventi, qualche momento di tensione, la sintesi della linea sindacale nelle parole di Lorenzo Fusco, coordinatore rsu Uilm, che ha spiegato come «il mandato delle rsu venga dalle elezioni di rinnovo di dicembre», e che comunque gli obiettivi dell’incontro del 19 al Mise «sono quelli contenuti nella lettera inviata al premier Paolo Gentiloni». Cioè «il rispetto di tutti gli impegni sottoscritti dalla proprietà, dal Governo e dalle altre istituzioni a Palazzo Chigi», con l’incontro del 19 che deve essere «risolutivo, con risposte certe sui piani di investimento e finanziari relativi, con un esatto cronoprogramma», oltre alla «necessaria rimodulazione degli adeguati ammortizzatori, la conferma del rinnovo dei contratti di solidarietà e delle garanzie legate alla Legge Marzano».
Il prolungamento della Marzano oltre il 30 giugno sarà probabilmente la merce di scambio che il Governo presenterà a Issad Rebrab nel caso venga deciso di dargli ancora del tempo, sempre che il 19 possa dare almeno qualcuna delle risposte fin qui inevase su investimenti, cronoprogramma, acquisto di semiprodotti.
Infine nessuna risposta formale è arrivata dalle rsu alla richiesta di far diventare pubbliche tutte le riunioni del consiglio di fabbrica, prima fra tutte quella che ci si attende in settimana con i segretari nazionali delle varie sigle metalmeccaniche. L’impressione è che si deciderà di volta in volta.
L’attenzione ora è puntata sul 19, e sull’obiettivo di riempire più pullman possibile per manifestare al Mise ed eventualmente a Palazzo Chigi. Per questo il documento finale delle rsu di Aferpi e Piombino Logistics «ribadisce l’importanza della riuscita della manifestazione del 19» e a questo scopo stabilisce «un percorso di iniziative volte alla sensibilizzazione dell’intero territorio, da oggi fino al giorno dell’incontro al Mise. Per questo prosegue la raccolta delle prenotazioni con tavoli organizzati nei vari comuni del territorio e davanti alla portineria centrale Aferpi-Piombino Logistics. La raccolta delle prenotazioni rimane comunque possibile nella sala consiliare».
Rsu e segreterie di Fim, Fiom, Uilm e Ugl hanno infine programmato per domani un incontro con le rsu delle ditte dell’indotto «per condividere questo percorso di mobilitazione». Una richiesta di condivisione e partecipazione che sarà allargata «alle associazioni, anche di categoria, così come ai sindaci e agli amministratori di Val di Cornia, Val di Cecina e colline metallifere, e alle forze di opposizione».
Ecco luoghi e ore in cui vengono raccolte le iscrizioni per i pullman di mercoledì 19. Piombino da oggi al Rivellino 10-12 e 17-19. Portineria centrale Aferpi dalle 13 alle 14,30 al cambio turno. Follonica venerdì 14 ore 10-12 al mercato. San Vincenzo sabato 15 ore 10-12 al mercato. . Donoratico sabato 15 ore 9-11 davanti alla Coop. Venturina venerdì 14 ore 10-12 al mercato.
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