Il Tirreno

«Un risparmio annuale di 300 euro a famiglia» 

di Annalisa Mastellone
«Un risparmio annuale di 300 euro a famiglia» 

Guerrini (Asa) ha illustrato i vantaggi della casa dell’acqua inaugurata ieri La fontanella abbellita da un dipinto realizzato dai ragazzi dell’Accademia

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VENTURINA. Tanta la gente presente ieri mattina all’inaugurazione della casa dell’acqua in via Don Sturzo. Da ora sarà quindi possibile rifornirsi di “acqua di alta qualità”, gratuita quella naturale e a 5 centesimi al litro quella frizzante. Per l’approvvigionamento di quest’ultima sono disponibili anche le chiavette ricaricabili acquistabili alla delegazione comunale. Nella struttura il Comune ha investito 35mila euro, l’Asa si occuperà della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto, che filtra l’acqua della rete dell’acquedotto.
La casa dell’acqua è stata abbellita dall’opera dipinta, in silice, dagli studenti dell’Accademia di Belle arti di Firenze nell’ambito della prosecuzione del progetto CampigliAccademia. Al taglio del nastro, Rossana Soffritti, il presidente di Asa spa Andrea Guerrini, l’assessore Vito Bartalesi, il presidente Sefi srl Leonardo Carolini, Saverio Calogero Vinciguerra docente della scuola di pittura dell’accademia di Belle arti, Allan Boccatonda autore del progetto iconografico del dipinto, e il giovane grafico Lorenzo Manzini, autore del logo impresso sulle bottiglie di vetro da un litro realizzate da Sefi per l’approvvigionamento dell’acqua (in vendita a 5 euro nella farmacia comunale).
«Questa casa dell’acqua la pensiamo da tanto tempo — ha sottolineato la sindaca, ricordando il problema della presenza di borio e arsenico nell’acqua, poi abbattuti dall’impianto di depurazione realizzato a Franciana 5 anni fa — ed è un’opera pubblica per vari motivi: l’erogazione è gratuita, tranne quella della frizzante, è per tutti ed è controllata. Inoltre evita che la plastica prodotta per le acque minerali comprate diventi rifiuto nei nostri cassonetti».
Soffritti ha ringraziato tutti i presenti e chi ha lavorato alla realizzazione della “casina”, in particolare l’ufficio tecnico, gli operai e i dipendenti comunali, gli uffici del settore cultura, i dirigenti. Un ringraziamento lo ha fatto poi «al giovane venturineseLorenzo Manzini per il disegno bello e raffinato sulle bottiglie di vetro» e ai ragazzi dell’Accademia guidati da Vinciguerra «per la preziosa collaborazione, per la qualità di quel che fanno ma anche per l’esempio che danno lavorando con dedizione e passione non comuni. Questo è un buon servizio che Comune e Asa fanno ai cittadini — ha aggiunto Guerrini — Nei paesi del Nord dov’è nato, è a pagamento sia l’acqua naturale che la frizzante. Strutture come questa offrono un modo alle istituzioni per compensare il costo di una bolletta che oggettivamente qui da noi è elevata, per tanti motivi legati al territorio particolare (ai costi per erogarla, potabilizzarla e gestirla). Quindi, si può scontare la bolletta venendo a prendere l’acqua a queste fonti: una famiglia risparmierebbe così 300 euro circa all’anno, spesi per acquistare l’acqua al supermercato».
Il professor Vinciguerra ha ringraziato l’amministrazione comunale «per la proficua collaborazione che dura da sei anni e per l’opportunità e la fiducia data ai ragazzi».
L’opera pittorica ha per tema l’ambiente marino. «Abbiamo voluto un’opera che dialogasse con l’ambiente circostante — ha detto il progettista Boccatonda — e abbiamo lavorato sul tema dell’acqua, centrale per la casina, ma a cui Venturina è legata per il vicino mare e per le terme». A realizzarla gli allievi Giuseppe Antonio Capri, Michele Iafrancesco, Valentina Luzzi, Martina Paladini, Serenella Randazzo.

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