Il Tirreno

Casina dell’acqua a regola d’arte

Casina dell’acqua a regola d’arte

Quasi finiti gli affreschi degli studenti dell’accademia. Dall’8 aprile (inaugurazione alle 11) erogazione di alta qualità

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VENTURINA. L’acqua, un bene prezioso e indispensabile per la vita, è il motivo iconografico principale dell’intervento pittorico eseguito sulle pareti della casa dell’acqua di Venturina. Il manufatto, progettato dall’ufficio tecnico comunale, è stato valorizzato con pitture al silicato dagli studenti dell’Accademia di belle arti di Firenze che anche in questa opera pubblica si è resa protagonista attraverso il progetto CampigliAccademia e il corso di pittura del professor Calogero Saverio Vinciguerra. I temi scelti da Allan Boccatonda, autore del progetto iconografico, neodiplomato all’Accademia, sono quelli legati all’acqua, e così li illustra lo stesso artista: «Una parete che raffigura Poseidone, che si erge quasi a difesa del suo mondo; un’altra che si muove tra il mito e la fiaba, nella quale una sirena abbraccia un pesce, forse in procinto di regalargli il bacio che lo riporterà ad essere un tritone; la terza mostra l’elemento nella sua forma più pura, attraverso un’onda spinta dal vento e dagli altri elementi naturali, che esemplifica ogni proprietà della sostanza (questa è la facciata che ospiterà i rubinetti che forniranno l’acqua); l’ultima ospita una giovane sirena chiusa in un acquario che, appoggiata al vetro, guarda i passanti, cercando per un attimo l’attenzione di qualcuno che ne comprenda la solitudine e la perdita della sconfinata libertà che le è propria».

« Il tutto è trattato attraverso una sintesi stilistica – afferma Vinciguerra - derivata da una lunga progettazione che si è mossa attraverso strumenti tradizionali e innovativi, volta a non lasciare nulla al caso e a permettere di lavorare poi in situ allo stesso modo di un’orchestra in cui ogni membro segua la propria partitura».

Commenta la sindaca Rossana Soffritti: «L’opera ancora una volta prova le capacità e competenze pittoriche che contraddistinguono il lavoro degli studenti del corso del professor Vinciguerra, che si sono dimostrati professionisti del mondo dell’arte, portando a termine il lavoro entro le due settimane programmate, con rigore e consapevolezza. I nostri cittadini potranno cogliere nella pittura dei ragazzi anche un volto familiare, ulteriore rimando alla tradizione della grande pittura, in cui sovente si scoprono autoritratti dei pittori, ritratti di committenti o di amici». Così con la casa dell’acqua che si inaugurerà a Venturina Terme in via Don Sturzo sabato 8 aprile alle 11, si ripete la tradizione della pittura murale ai silicati che qualifica Campiglia Marittima come luogo di coniugazione del passato e del presente, guardando verso il futuro. L’operazione su questa struttura segue la scia dei progetti d’intervento nel tessuto urbano portati avanti con l’intento di arricchire l’ambiente cittadino attraverso progetti di pittura murale di elevato spessore artistico, alcuni dei quali hanno già ricevuto importanti premi a livello nazionale. Il progetto è in esecuzione da parte dagli studenti Giuseppe Antonio Caprì, Michele Iafrancesco, Valentina Luzzi, Martina Paladini ( in qualità di aiuto tecnico) e Serenella Randazzo, e lo stesso Allan Boccatonda, che stanno assiduamente lavorando ogni giorno della settimana per ore, sfidando anche il disagio che caratterizza il lavoro all’aperto, ossia l’alta escursione termica tra le varie ore del giorno tipica di questo periodo e la frequente presenza di vento piuttosto forte. Il cantiere non passa inosservato, sia per l’attesa che si è creata per il servizio di prossima apertura, sia per l’immediata percezione di qualcosa di molto particolare che sta nascendo; così molti sono i passanti che si fermano incuriositi ed ammirati a chiedere informazioni. L’attenzione e i complimenti da parte della gente del luogo danno agli studenti un’idea dell’impatto effettivo che la loro opera verrà ad avere sul tessuto urbano locale. È certo che questi artisti professionisti, seppur giovani, stanno contribuendo notevolmente a dare alla cittadina termale un volto nuovo.

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