Lettera aperta a Landini: «Risponda ai nostri quesiti»
PIOMBINO. Gli aderenti al Camping Cig hanno scritto una lettera aperta al segretario della Fiom, Maurizio Landini. «Siamo i componenti di un coordinamento di lavoratori e cittadini che da due anni...
PIOMBINO. Gli aderenti al Camping Cig hanno scritto una lettera aperta al segretario della Fiom, Maurizio Landini.
«Siamo i componenti di un coordinamento di lavoratori e cittadini che da due anni denunciano i comportamenti di Cevital, Governo, Regione e di chi colpevolmente ne ha avallato le scelte, ne ha giustificato i ritardi, si è piegato a tutte le sue richieste: ad esempio la variante urbanistica Aferpi, la quale regala al nuovo padrone l'area naturalistica del Quagliodromo e un tracciato della strada 398 che passerà sotto le finestre delle famiglie del Cotone Poggetto. Lo hanno addirittura proclamato “Personaggio dell'anno”, mentre i lavoratori erano (e sono!) costretti a vivere con gli ammortizzatori sociali, per chi ancora ne ha il diritto. Coordinamento che è stato tacciato delle peggiori colpe, dall'essere gufi al voler dividere i lavoratori, all'essere antisindacale (tra noi ci sono attivisti sindacali da 45 anni). Innanzi tutto vogliamo ringraziare te ed i tuoi colleghi delle altre organizzazioni sindacali per la presenza che garantirete allo sciopero di oggi, nella convinzione che questo possa marcare una svolta. Scriviamo a te non perché ti riteniamo più o meno responsabile dei tuoi colleghi sindacalisti per quanto sta accadendo a Piombino, ma per una affermazione che facesti dal palco l'ultima volta che passasti da Piombino, il 2 dicembre 2015, ti ricordi? Tu affermasti “Se siamo ancora a discutere di un accordo firmato sei mesi fa da tutti, siamo di fronte a una truffa nei confronti del territorio, del sindacato ma anche delle istituzioni”. Oggi tocca a te dare la risposta: è una truffa o no? Cosa ci aspetta come lavoratori e cittadini di Piombino e della Val di Cornia? I nostri giovani devono emigrare tutti per contare su un lavoro dignitoso e stabile? Dovremo campare di ammortizzatori sociali, privati della nostra dignità di produttori dopo 20, 30, 50 anni di lavoro? E coloro che non possono contare neanche sugli ammortizzatori sociali? O dovremo aspettare che qualche squalo con la qualifica di imprenditore si presenti con progetti più o meno sensati per arraffare qualche milione di sovvenzioni statali e poi sparire nel nulla. Dicesti anche “ è finito il tempo delle chiacchiere e servono atti molto concreti e le eventuali manifestazioni dovranno tenersi sotto palazzo Chigi”. Cosa intende fare il sindacato? Sei d'accordo che il Governo deve annullare il contratto di vendita a Cevital? Sei d'accordo che l'eventuale vendita a qualcuno tipo Jindal rappresenterebbe la morte per la siderurgia piombinese? Sei d'accordo che il Governo deve riprendere in mano la fabbrica siderurgica di Piombino e garantire la continuità produttiva, anche facendo investimenti che garantiscano la competitività e lo sviluppo di una siderurgia più compatibile con l'ambiente? Sei d'accordo che è indispensabile la predisposizione di un piano di sviluppo che assieme alla siderurgia garantisca altre fonti occupazionali e che il Governo se ne deve rendere attore? Sei d'accordo che è indispensabile l'avvio dei processi di bonifica e di smobilizzo delle strutture inutilizzate come fonte immediata di lavoro per i disoccupati? Sei d'accordo che il giorno dell'incontro di Rebrab con il ministro Calenda è necessario che ci sia una forte presenza di lavoratori e di cittadini sotto il ministero? Vorremo una risposta pubblica nel tuo intervento».
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