Il Tirreno

Pubblica assistenza punta sui servizi nell’ambito del sociale

L’associazione mette in un campo una lunga serie di iniziative dedicate in particolare all’aiuto delle persone anziane

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PIOMBINO. Poker di iniziative sociali in atto presso la Pubblica Assistenza di Piombino, con l’attenzione che è rivolta principalmente alle persone anziane.

Ma, d’altra parte, lo sguardo dell’associazione va anche nella direzione delle generazioni più giovani, con idee in cantiere che riguardano gli adolescenti, perché, dicono alla Pubblica Assistenza, «vorremmo creare delle occasioni di socializzazione, come ad esempio un doposcuola. Questi, però, sono progetti ancora da sviluppare, anche se c’è già stata una fase di alternanza scuola-lavoro che ha coinvolto alcuni ragazzi dell’Itc Einaudi, i quali hanno preso parte a corsi di primo soccorso e di volontariato ospedaliero».

Se molti dei piani che riguardano i giovani sono ancora in cantiere, i servizi rivolti agli anziani, appena attivati o in fase di attivazione, sono diversi. Da questa settimana, in primo luogo, è operativo lo sportello sociale, aperto il martedì e il venerdì dalle 15 alle 17 presso la sede dell’associazione, al quale i cittadini si possono rivolgere per trovare supporto nel disbrigo di pratiche amministrative, quali richieste di certificati o domande online. Il servizio è gratuito.

E non richiede pagamento alcuno nemmeno l’altro servizio messo a disposizione dalla Pubblica assistenza, quello riguardante l’assistenza sanitaria che coinvolge gli operatori appena formati nel corso per volontari ospedalieri.

Nello specifico, è possibile rivolgersi all’associazione per ricevere un aiuto nel disbrigo pratiche esterne o per garantire compagnia a chi si trova in ospedale, senza però che i volontari possano somministrare cibo e bevande. Per usufruire del servizio è necessario recarsi presso la sede della Pubblica Assistenza, in via Giordano Bruno, e chiederne l’attivazione, manifestando le proprie necessità.

La stessa procedura è prevista anche per il progetto “Anziano fragile” che è già attivo da tempo, ma che riparte in modo più organizzato. Con questa iniziativa, che richiede in questo caso il pagamento di una quota, la Pubblica Assistenza si occupa, tra le altre cose, della consegna di farmaci a domicilio e dell’accompagnamento alle visite mediche.

Il 20 aprile, infine, apriranno le iscrizioni per i campi solari che si terranno dal 19 giugno al 12 agosto sulla spiaggia di Perelli, per un numero massimo di 40 partecipanti.

Assistenza ospedaliera con i volontari formati dal corso recentemente concluso, sportello per disbrigo pratiche attivo da questa settimana, imminente apertura delle iscrizioni per i campi solari e sviluppo dell’assistenza domiciliare sono servizi che la Pubblica assistenza sta portando avanti parallelamente alle altre sue attività, perché, dicono dall’associazione, «in passato il nostro lavoro si svolgeva prevalentemente nel settore sanitario. Ultimamente, invece, ci sono sempre più richieste nell’ambito del sociale. C’è bisogno di assistenza, in città ci sono tanti anziani soli».

Aiuto sanitario e sociale, ma anche trasporti, organizzazione di corsi e protezione civile. Per svolgere tutte queste attività l’associazione conta, oltre che sui dipendenti, su una quarantina di volontari attivi, numero questo che sperano possa incrementarsi, perché, dicono «abbiamo bisogno di nuove forze».

Claudia Guarino

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