Il presidio
Vitiello promosso al grado di ammiraglio di Divisione
MARINA DI CAMPO. Un elbano ai vertici della Marina militare italiana. Salvatore Vitiello (Tore dell’Elba, per gli amici) è stato recentemente promosso al grado di ammiraglio di Divisione,...
MARINA DI CAMPO. Un elbano ai vertici della Marina militare italiana. Salvatore Vitiello (Tore dell’Elba, per gli amici) è stato recentemente promosso al grado di ammiraglio di Divisione, attualmente è al comando della terza Divisione navale con sede a Brindisi. La notizia si è sparsa in un baleno a Marina di Campo, paese dove è nato l’ammiraglio, dove ancora vivono i suoi parenti e dove ancora conta molti amici.
La notizia naturalmente è stata accolta con grande entusiasmo, considerato l’alto riconoscimento ottenuto da un compaesano. Ieri, quando la notizia si è diffusa, non solo Marina di Campo si è rallegrata, ma tutta l’Elba si è sentita onorata dei traguardi raggiunti dall’ammiraglio Vitiello. Tutta il ciclo scolastico è stato ricoperto all’Elba. Ha frequentato il liceo scientifico Foresi a Portoferraio. Nell’arco della sua carriera ha comandato il pattugliatore “Spica”, la fregata “Zeffiro” e la nave logistica “Etna”. Negli ultimi incarichi, prima della promozione ad ammiraglio, è stato assistente del capo di Stato maggiore della Marina.
«Il suo attaccamento all’Elba - dice Mario Lanera - è dimostrato dal fatto che Vitiello è solito firmare i dispacci militari con la sigla “Tore dell’Elba”, come simpaticamente lo chiamano i suoi amici elbani. Non solo: finché ha potuto ha sempre partecipato, vincendole, alle regate veliche con me e mio fratello, in occasione del trofeo Mancini. A titolo di cronaca la barca si chiamava “Fortunello”. Ma non si trattava di essere fortunati. Di mezzo c’erano la bravura e la competenza dell’uomo di mare».
Lo dimostrano i riconoscimenti e le cariche ricoperte da Vitiello, sempre più in alto nella gerarchia della Marina militare italiana.
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