Italia
Ora l’isola è più pulita grazie ai volontari
PORTOFERRAIO. «Abbiamo fatto un buon lavoro». Il vice prefetto Giovanni Daveti non nasconde la soddisfazione per la mole di rifiuti recuperata nella seconda giornata di “10mila mani per l’Elba”, l’ini...
PORTOFERRAIO. «Abbiamo fatto un buon lavoro». Il vice prefetto Giovanni Daveti non nasconde la soddisfazione per la mole di rifiuti recuperata nella seconda giornata di “10mila mani per l’Elba”, l’iniziativa di salvaguardia ambientale che si è tenuta domenica scorsa in diversi comuni dell’isola d’Elba. Il vice prefetto ha partecipato in prima persona alle opera di pulizia, assieme a rappresentanti delle istituzioni come Franca Zanichelli, direttrice del Parco, e a decine di volontari. «Daveti e gli altri rappresentanti delle istituzioni sono stati un esempio per tutti noi – ha commentato Gabriella Solari, presidente di Esa - del resto la viceprefettura dimostra un'attenzione e una disponibilità, di certo non comuni, per cercare di risolvere i nostri problemi». «Determinante – ha aggiunto lo stesso Daveti – la partecipazione, per garantire la sicurezza, di esercito, vigili del fuoco, Forestale, vigili comunali. Una cooperazione importante tra tutti che fa ben sperare per un futuro sempre migliore dell'isola». La scarpata nella zona del Volterraio, colma di rifiuti, è stata ripulita. «Avevano trasformato quel luogo così panoramico e bello - ha spiegato Vincenzo Fornino, consigliere delegato del Comune di Portoferraio - in una vera e propria discarica a cielo aperto. C'era di tutto sulla scarpata: lavatrici, scaldabagni, cucine, materassi perfino un radar che si usa nei panfili».
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