Presenze, trend positivo anche per parchi e musei
Positivo il bilancio (pur provvisorio) dei movimenti turistici sul territorio nel 2016 Per l’assessore Ferrini e il presidente Ghizzani l’incremento premia la Val di Cornia
PIOMBINO. Trend positivo per le presenze turistiche a Piombino, soprattutto guardando al lungo periodo e al mese di luglio, e buoni numeri registrati dal sistema di parchi e musei della Val di Cornia.
I dati ufficiali dell’ultima stagione turistica, riguardanti le presenze nelle strutture alberghiere ed extra alberghiere del Comune di Piombino, ancora non sono disponibili ma, in base alle dichiarazioni del vicesindaco Stefano Ferrini e ai numeri forniti dalla Parchi Val di Cornia, è possibile disegnare un bilancio, seppur provvisorio, dei movimenti turistici che hanno interessato il nostro territorio nell’ultimo anno.
Dal 2013 al 2016, innanzitutto, c’è stato nell’ultima stagione, riferendosi al mese di luglio, un aumento del 5% delle presenze nelle strutture ricettive del comune di Piombino.
Il dato del 2016, però, registra un leggero calo se paragonato con quello dell’anno precedente. «Ma il 2015 è stato un anno eccezionale, con un risultato estremamente positivo – dice Ferrini - In generale, guardando anche al periodo più lungo, quello che va dal 2005 al 2013, possiamo dire che il trend è in continua crescita».
Per il mese di agosto il discorso è un po’ differente. «La situazione è di conferma delle presenze, con una leggera perdita intorno al 3% - sottolinea il vicesindaco - Può darsi che questo sia da attribuire anche a un cambio di abitudini. Si tende spesso a fare più viaggi, ma più brevi. Oltre al dato delle presenze bisognerebbe guardare quello degli arrivi, per capire se sono diminuiti questi ultimi o il periodo di permanenza».
Se spostiamo lo sguardo dalle strutture ricettive ad altre realtà turistiche del nostro territorio, parchi e musei, le cifre risultano ancora più incoraggianti.
Dal 2013 al 2016 si registra un incremento di presenze del 9%. Nello specifico, sono stati 84.000 i visitatori che, nel 2016, hanno scelto il sistema di parchi e musei della Val di Cornia. Cifra questa che non ha subito variazioni degne di nota rispetto al 2015.
«Il bilancio è positivo – dice Francesco Ghizzani Marcìa, presidente della Parchi Val di Cornia - L’aumento più consistente di presenze è stato registrato nel parco archeominerario di San Silvestro e nel museo archeologico di Piombino».
Il parco di San Silvestro, nello specifico, ha attirato 32.000 visitatori nel 2016, il 5% in più rispetto all’anno precedente. Il museo di Piombino invece, ha registrato l’anno scorso 6.400 presenze, il 39% in più rispetto al 2015.
«Nelle altre realtà le presenze del 2016 sono sostanzialmente in linea con quelle dell’anno precedente – sostiene Ghizzani Marcìa - L’offerta è ampia e il turista apprezza. E questo vale anche se guardiamo all’esterno del sistema di parchi e musei. Per quello che abbiamo potuto capire, anche attraverso i punti di ascolto degli uffici, i turisti hanno gradito sì gli eventi di punta, quelli che hanno registrato grandi numeri, ma il singolo vacanziere stima anche i piccoli eventi, in base ai gusti personali».
Il turismo, in una città come Piombino, provata dalla crisi dell’industria e dalle difficoltà del commercio, costituisce una risorsa importante ed è essenziale valutare la possibilità di un lavoro comune per gestirne i tratti organizzativi.
«C’è sicuramente un lavoro di concertazione per operare su una scala più ampia del singolo Comune – sostiene Ghizzani Marcìa - Gli assessori stanno lavorando per costruire uno sfondo su cui gli operatori possano lavorare. Ci sono passi in avanti che coinvolgono anche la Parchi, che lavorerà più a fondo anche sulla calendarizzazione degli eventi».
Per Stefano Ferrini «Piombino sta cercando di sfruttare al meglio le sue possibilità. C’è ad esempio una rete di imprese che coinvolge la Parchi e venti operatori del settore turistico, la Toscana Costa Etrusca, il cui comitato di gestione, organismo che indica le scelte, è composto da me, Ghizzani Marcìa e dall’assesore Jacopo Bertocchi del Comune di Campiglia. I suoi obiettivi sono, ad esempio, la formazione e l’attività di promozione turistica. In questo modo i Comuni, tramite la Parchi e insieme alle imprese, vogliono costituire una vera e propria rete».
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