Il presidio
Proteste per la viabilità nella zona industriale
VENTURINA. Problemi di viabilità alla zona industriale. Via dell’Industria e via del Commercio sono le vie incriminate. Il loro apparente difetto, agli occhi di diversi automobilisti, è di essere...
VENTURINA. Problemi di viabilità alla zona industriale.
Via dell’Industria e via del Commercio sono le vie incriminate.
Il loro apparente difetto, agli occhi di diversi automobilisti, è di essere vie a senso unico, per cui possono essere percorse solo in un’unica direzione.
In sostanza, vengono imboccate in senso contrario, dando al cartello di divieto di accesso posto all’ingresso il marchio dell’irrilevanza.
Per la precisione, la segnaletica orizzontale, cioè le strisce a terra, è ormai cancellata dal passaggio dei veicoli.
Rimane il fatto che il cartello di divieto di accesso è ben visibile e l’intento di percorrere la strada in senso contrario per risparmiare un minuto scarso non è certo dovuto a ignoranza o mancanza di segnaletica.
Lo rivela la circostanza che coloro che entrano in senso contrario, poi viaggiano in una delle vie a velocità sostenuta, proprio per trovarsi in una situazione da contravvenzione il minor tempo possibile e uscirne.
«Non ero a conoscenza del problema - afferma Fabrizio Andreoli, comandante della polizia municipale - nessuno lo aveva portato a mia conoscenza. Per quanto riguarda la segnaletica orizzontale, le strisce di margine o quelle di stop, faremo un sopralluogo e poi concorderemo il da farsi con la ditta che si occupa di questo, con i tempi dettati dal loro calendario di impegni (in questo momento infatti deve essere approvato il loro bilancio)».
Il comandante dei vigili Andreoli assicura di fare il possibile per controllare il rispetto della viabilità e aggiunge che «probabilmente il traffico nella via dell’Industria si è intensificato a causa dell’apertura di un importante centro medico, il che ha portato un aumento dei transiti in una zona, come quella industriale, non pensata originariamente per un traffico elevato».
Le due vie verranno quindi poste all’attenzione, anche se non nei modi voluti, cioè per esempio attraverso uno stazionamento di una pattuglia di vigili urbani.
La ragione?
«Carenza di personale - conclude il comandante Andreoli - specialmente in questo periodo, in cui abbiamo un agente per turno, che è già impegnato nel controllo di altre zone a rischio del comune».
Francesco Rossi
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