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Ma ancora c’è chi investe e ci prova

Ma ancora c’è chi investe e ci prova

PIOMBINO. Centro città che riflette l’altrove: Portici di via Petrarca dove reggono ancora solo pochi commercianti, così anche nei quartieri. Cerchi d’acqua nella storia di una Piombino dove - e...

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PIOMBINO. Centro città che riflette l’altrove: Portici di via Petrarca dove reggono ancora solo pochi commercianti, così anche nei quartieri. Cerchi d’acqua nella storia di una Piombino dove - e nonostante tutto - c’è ancora pure chi ci crede e ci prova. Magari proprio pure in quella metà di corso Italia considerata (da sempre) meno nobile, cioè il tratto che da piazza Gramsci si incammina verso le Acciaierie. Fondi vuoti (ne resta solo uno dopo il trasloco poco lontano di “Slam”; ma va molto peggio già svoltando in via Fucini...ndr) sono stati rioccupati in breve tempo da “Oromakia” e “Il paradiso degli animali”. Laura Doni ha rifatto e riaperto il bar oggi “Caffetteria del Corso”.

Ultimi ad impegnarsi qui in ordine di tempo – inaugurazione settembre 2016 – i due soci di “Twenty Caffé” davanti al Ristorante Ristopub “le Fate” . Francesco Lavagnini e Gianni Rizzi, coetanei di 43 anni, tutti e due con un passato-presente alle Acciaierie.

Ecco al bar un ex impiegato in aspettativa col pallino della cucina e un ex odontotecnico, che sin dai 20 anni ha fatto le stagioni nei locali della zona per sovvenzionarsi gli studi “divertendosi parecchio...”.

«Insomma quando c’è stata l’opportunità di tentare, lo abbiamo fatto – raccontano – Abbiamo rilevato il locale di Sandro e Audrey, lo abbiamo ristrutturato. Certo con tanti timori e dubbi... però, sinceramente, non ci lamentiamo».

Imperativo provare, credendoci davvero. (c.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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