Meteo
«No alle ingerenze della politica»
Polemica sui tempi della mobilitazione: decidiamo noi con i lavoratori
PIOMBINO. C’è una polemica non banale tra il sindacato e il Pd. Ieri sul Tirreno il segretario Valerio Fabiani aveva detto che «il sindacato finalmente ha deciso di indire una giornata di mobilitazione», dichiarazione che non è piaciuta a Fim, Fiom, Uilm, Ugl e rsu Aferpi e Piombino Logistics che, pur senza nominarlo replicano duramente a Fabiani: «La storia del nostro territorio – dice la nota – ci rammenta che le lotte sono sempre state scelte avvenute in autonomia, che il sindacato ha sempre condiviso solo con i lavoratori , non accettando ingerenze dalla politica. In questo senso, oggi, possiamo dire che “finalmente” il Governo ha dichiarato di convocare Rebrab in maniera ultimativa».
Per il resto il sindacato spiega che «i lavoratori hanno condiviso l’obiettivo di realizzare una grande manifestazione per il 2 febbraio, in cui chiederemo il massimo coinvolgimento di tutto il territorio».
«Questa sarà l’inizio di una mobilitazione crescente – prosegue la nota – che i sindacati unitariamente ai lavoratori e alla cittadinanza, porteranno avanti, perseguendo tutte le forme di lotta necessarie fino a che non avremo garanzie certe sulla continuità dell’attività produttiva e sul futuro del progetto industriale nella sua interezza».
I sindacati chiudono parlando di «un’assemblea che ha visto una grande partecipazione dei lavoratori. Abbiamo condiviso con i lavoratori l’obiettivo e la priorità di portare avanti il progetto Piombino in ogni modo e richiamando la responsabilità di tutti i soggetti».(cloz)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google