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Portoferraio in lacrime per Ettore Galli
Aveva 74 anni, ex coordinatore dello Sdi. Il sindaco: «Un pezzo della città che se ne va»
PORTOFERRAIO. Chi vive a Portoferraio non può non aver notato, almeno una volta nella vita, Ettore Galli. Un uomo dalla corporatura enorme, dalla voce baritonale. Per anni tutt’uno con il suo cane, grande quasi quanto lui. Abitualmente col Tirreno sotto al braccio, Ettore aveva sempre un sorriso da spendere, una causa da sottoporre alla tua attenzione, un’idea da condividere o da mettere in discussione.
Ebbene, nel pomeriggio di lunedì 23, Portoferraio ha perduto un gigante. Ettore si è sentito male ed è morto all’età di 74 anni. Originario di Sasso Fortino, Galli si era trasferito all’Elba da diversi anni. Socialista, è stato a lungo coordinatore dello Sdi isolano. Era molto conosciuto anche per la sua attività lavorativa. Prima da dipendente, poi messo in proprio con una ditta che ha installato in decine di luoghi pubblici i distributori automatici di bevande e generi alimentari. Ma è per la passione civile che Galli era apprezzato da tanti portoferraiesi: in prima linea per la difesa dei diritti dei cittadini, volontario dell’associazione Dialogo impegnata in carcere, il gigante buono si era ultimamente speso sul tema della sanità.
Tante e mai banali le lettere appassionate che ha inviato al Tirreno per mettere in evidenza i problemi con cui i cittadini comuni, ogni giorno dovevano combattere. «Mi dispiace tantissimo – commenta il sindaco di Portoferraio, Mario Ferrari – Ettore era un personaggio di riferimento per la nostra comunità, sempre pronto alla battuta di spirito e alla discussione appassionata. Se ne è andato un pezzo di questa città».
Ettore lascia moglie e tre figli. Il funerale, a cura dell’impresa funebre Fuligni, si terrà mercoledì 25 alle 14,30 alla chiesa del Santissimo Sacramento di Portoferraio.
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