Il presidio
Via con Gipsy Band e MadSoud
Si inaugura “Deposito Mannelli” anche con l’esposizione di opere grafiche
CAMPIGLIA. Si inaugura questa sera “Deposito Mannelli”, l’officina culturale nata per iniziativa dell’Associazione 5in5 e del Collettivo Gramigna, in collaborazione con l’assessorato alla cultura. Parte così la rassegna di eventi musicali che, coinvolgendo alcune attività commerciali, daranno nuova vita all’ex cinema campigliese.
Ad aprire i battenti (dalle ore 19) i milanesi della Woody Gipsy Band e, a seguire, il dj set di MadSoudSystem. L’evento è organizzato in collaborazione con Neibar Lab di Venturina Terme. Deposito Mannelli ospiterà inoltre l’esposizione delle opere grafiche di mad meg (www.madmeg.org) e Giuseppe Del Greco (www.beppedelgreco.com). Il programma è work in progress, con appuntamenti fino a maggio.
Il Collettivo Gramigna è uno spazio comune formato da band, cantautori, addetti tecnici, che nasce dall'esigenza di unire l'energia creativa e di arricchire il tessuto musicale indipendente. E' una realtà composta da progetti già noti nel panorama musicale regionale e italiano: i Bifolchi, Fabrizio Pocci e il Laboratorio, i Malamanera, Germanelli. La missione dell'Associazione culturale 5in5 (fondata a Suvereto nell’ottobre 2015) è quella di promuovere eventi originali e unici legati al mondo dell'arte, della stampa, della musica e del teatro, valorizzando il patrimonio della Val di Cornia. L'associazione ha aperto il tesseramento, possibile anche questa sera: importante aderire per contribuire al progetto.
«Deposito Mannelli è un format – ha detto in conferenza stampa il vicesindaco Jacopo Bertocchi, con delega alla cultura e alle politiche giovanili – che cerca di coniugare musica, arte e grafica. Lo scopo è di valorizzare non solo le nostre risorse culturali, ma anche di dare un impulso più forte a quello che è il mondo della musica. Onore all’amministrazione per aprire le porte a un tale progetto, ma anche a coloro, come queste associazioni, che si spendono in iniziative del genere dando un contributo importante nella promozione della cultura».
«Siamo fortunati – ha aggiunto la sindaca Rossana Soffritti – , Campiglia ha un patrimonio culturale importante, con strutture belle e utilizzabili per progetti innovativi come questo, ma anche per seguire strade diverse, dal teatro classico, alla sperimentazione, alla formazione. Se si lavora insieme su questi presupposti vengono fuori cose buone. Anche per far vivere, e rendere, le strutture culturali come meritano». (a.m)
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