Il Tirreno

Così si riorganizzano le scuole dell’infanzia per il prossimo anno

Così si riorganizzano le scuole dell’infanzia per il prossimo anno

Con la riduzione delle nascite i tagli diventano necessari Ticciati: «L’obiettivo resta sempre salvaguardare la qualità»

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CAMPIGLIA. L’idea? Riorganizzare la scuola dell'infanzia. «A novembre siamo stati convocati in Regione per la presentazione dello studio sui servizi socio-educativi da qui al 2030, condotto dall’Istituto degli Innocenti - spiega l’assessora alla scuola Alberta Ticciati - Il quadro che ci è stato presentato fotografa una popolazione vecchia, dove nasceranno pochi bambini di qui al 2020, calo che si aggraverà al 2030. Trend che viene confermato anche nel nostro Comune dove rispetto ai 115-120 nati degli anni passati, dal 2014 ci si è attestati intorno a 75-80 nascite, che sembra dover peggiorare. Questi numeri, insieme alla grave crisi economica e alla necessità di razionalizzare e ottimizzare le risorse dell’ente, ci hanno spinto a rivedere l’organizzazione delle scuole».

La proposta del Comune è, appunto, quella di riorganizzare la scuola dell’infanzia, che, come ricorda Ticciati, non è scuola dell’obbligo, spostando la sezione attualmente presente a in via Cerrini (Coltie) e una sola delle due sezioni presenti a Campiglia nell’edificio del “Ciaf” in viale del Popolo a Venturina Terme, una struttura nuova e idonea per accogliere due sezioni dell’infanzia; il tutto in coerenza con la nuova legge sulla scuola che definisce nuove linee per la continuità educativa, valorizzando e unendo la fascia d’età 0 per la quale sono state messe a bilancio importanti risorse.

Si mantengono quindi a Campiglia la scuola dell’infanzia con una sezione e il plesso della primaria Amici e su Venturina la struttura “Ciaf” e la scuola per l'infanzia Arcobaleno, due scuole primarie ed una scuola media.

«Questa riorganizzazione, in vigore dal prossimo anno scolastico, permetterà di accompagnare i bambini in questo piccolo cambiamento attraverso un percorso formativo ed educativo al quale le insegnanti potranno lavorare. Voglio rassicurare le famiglie - aggiunge Ticciati - che questa riorganizzazione viene portata avanti con l’obiettivo di salvaguardare la permanenza e la qualità di tutti i plessi oggi presenti sul Comune». Sindaco e assessora Ticciati hanno incontrato insegnanti e genitori. Per la prossima settimana è fissata la III Commissione consiliare per approfondire proprio questi temi.

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