Il Tirreno

la direzione del pd

«Subito il piano industriale»

Monito a Cevital: deve rispettare gli impegni presi con la città

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PIOMBINO. «Alla luce del confronto con i sindacati non possiamo che esprimere preoccupazione dello stato in cui si trova l’azienda».

Lo scrive in un documento firmato dalla direzione il Pd Val di Cornia - Elba, in cui si chiede il rispetto degli impegni assunti da Cevital.

«Due dei laminatoi sono fermi – prosegue la nota – e il treno rotaie ha una prospettiva produttiva che non va oltre prossimo marzo. Ciò mette in pericolo il presente e il futuro dello stabilimento, oltre che la possibilità di mantenere attivi i contratti di solidarietà che coinvolgono la totalità dei dipendenti. In questa situazione intravediamo il rischio della perdita di ulteriori quote di mercato, fino a compromettere le stesse prospettive di rilancio del polo siderurgico di Piombino. A poco serve l’ennesima comunicazione “tranquillizzante” di Issad Rebrab, che ancora una volta, nell’intervista rilasciata a Parigi al Sole 24 Ore, ha promesso che gli impegni assunti per Piombino saranno mantenuti, pur con significativo cambiamento dei progetti iniziali. In quelle dichiarazioni si leggono ancora approssimazioni da chiarire e che, soprattutto devono essere trasferite in un preciso programma industriale da sottoporre al ministero dello Sviluppo economico».

«Autonomamente i sindacati hanno deciso di sospendere lo sciopero e la manifestazione del 20 gennaio – si legge ancora nel documento – che ritenevamo tuttavia utile soprattutto se indirizzata sul vero obiettivo: il rispetto degli impegni assunti da Cevital».

«Riteniamo utile in questa fase – conclude la nota – sostenere l’iniziativa del ministro Carlo Calenda finalizzata a incalzare l’imprenditore, che, ripetiamo, deve tradurre nero su bianco i nuovi intenti manifestati, che dovranno poi essere oggetto delle valutazioni finali delle istituzioni e delle parti sociali».

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