Il Tirreno

Quando i danni pesano più dei furti

di Cecilia Cecchi
Quando i danni pesano più dei furti

Disagi e problemi delle associazioni che subiscono continui attacchi dei ladri e dei vandali sul viale della Resistenza

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PIOMBINO. Furti nella notte di domenica nelle sedi di due associazioni su viale della Resistenza. Tanti vandalismi negli anni. Situazioni che, certo, rendono sempre più difficile qualunque impegno e attività anche a Piombino. Torna a parlare di quanto appena accaduto - di nuovo - nella sede dell’associazione Ballerini Val di Cornia la presidente Paola Cianchi che fa anche un generale censimento dei danni.

«Con le querele in questura lunedì scorso alla stazione dei carabinieri di Piombino subito dopo la Befana – racconta Paola Cianchi – siamo a denunciare l’ennesimo furto al palazzetto ex Pegaso di viale della Resistenza 4 sede attuale del gruppo sportivo ASD GS Ballerini Val di Cornia. Nell’arco degli ultimi quattro anni – sottolinea la presidente – siamo stati soggetti a ben sei visite di furto con scasso da soggetti ignoti».

« Gli ultimi, in ordine cronologico – conferma Paola Cianchi – proprio recentemente il 7 gennaio e la notte del 15 scorso, che ha coinvolto anche altre associazioni presenti nella zona. Per noi, due raid nell’arco di sette giorni! Purtroppo in quest’area essendo proprietà privata (comunale), le pattuglie notturne delle forze dell’ordine non sono autorizzate a passaggi di routine essendoci un cancello di accesso generale al comparto che, nelle ore notturne, è generalmente chiuso... per cui nella notte siamo alla mercè di questi “signori” che possono agire indisturbati». Da qui danni diretti, con quanto viene materialmente portato via, ma pure danni indiretti, perchè le associazioni devono risistemare ciò che viene rovinato o rotto. «Quello che più rammarica – dice ancora la presidente Cianchi – è che il valore del furto è di gran lunga inferiore ai danni materiali subiti, in quanto come si può ben immaginare non ci sono beni all’interno da giustificare questi furti così frequenti. Il 7 gennaio? Il furto è stato quantificato in circa 400 euro fra qualche spicciolo di cassa, la gettoniera del distributore bevande e un piccolo stereo portatile. Il 15 scorso – spiega – si sono appropriati di un piccolo fondo cassa di circa 80 euro, la solita gettoniera del distributore bevande: niente di eclatante, solamente è che tutte le volte vengono danneggiate porte, serrature, spaccati vetri, manomesso il distributore bevande, messo tutto a soqquadro: il tutto per pochi spiccioli di euro».

«Vorremmo fare un appello a tutti coloro che fossero alla ricerca di tesori in danaro o beni strumentali di valore , che noi siamo semplicemente un’associazione sportiva e al nostro interno non abbiamo nulla che possa giustificare questi vandalismi. Quindi – “invita” Paola Cianchi – se volete venire a farci visita, avvertiteci, vieniamo noi ad aprire, vi offriremo un caffè e se vi piace ascolterete della buona musica».

A condividere location e disagi i “vicini” dell’Auser Comitato festeggiamenti (coi ballerini “Serena Dance”): 220 euro e un computer rubati il 15 gennaio. Dai vandali, nel febbraio 2016, si erano pure visti bruciare quel Cicciolo che aveva mancato il rogo a Carnevale (per il vento forte), proprio a ridosso del capannone dove i volontari realizzano il tradizionale mascherone (anche quest’anno già agli ultimi ritocchi). «Hanno usato le barre di metallo prese dall’officina per forzare la porta dei locali usati dai ballerini – sottolinea il custode Sergio Pardini, che ha fatto denuncia per l’associazione – non ci tiriamo indietro, però...». Pensiero comune che, se qualcuno venisse fermato o arrestato, sarebbe meglio per tutti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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