Il Tirreno

«Così continuate ad illudere le persone»

«Così continuate ad illudere le persone»

Articolo 1-Camping Cig propone una partecipazione massiccia all’incontro del 23 al Mise

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«Così si continuano ad illudere i lavoratori». Il giudizio è dell’associazione Articolo 1-Camping Cig. «Le Rsu Aferpi e le segreterie sindacali hanno accantonato l'idea di una manifestazione, da alcuni proposta per il 20, a sottolineare la profonda preoccupazione per il disastroso andamento del cosiddetto "Progetto Piombino". E’ un grave errore comprimere ogni possibilità di mobilitazione, contraddicendo lo stesso responsabile nazionale Fiom, Faticanti. Persino il Pd - si aggiunge - ha invitato alla mobilitazione, purché rivolta solo contro Rebrab, per condannare le sue inadempienze e costringerlo a realizzare quanto promesso. Subdolo invito, eticamente pari al patetico gioco a scaricabarile. Obiettivo, sottrarre il partito di governo (locale regionale e nazionale) dalla rabbia che potrebbe esplodere fra i lavoratori traditi. Seguire l'interessato consiglio porterebbe a compiere un doppio, pesante errore: continuare a rincorrere Rebrab, perdendo altro tempo prezioso nella costruzione di una reale alternativa; nascondere le responsabilità del fallimento ricadenti sullo speculatore, ma anche su chi ha insistito a dargli credito».

Per l’associazione deve essere convocata subito l'assemblea generale unica per decidere con quali obiettivi e con quale mobilitazione in piedi andare al Mise: «Noi - si afferma - proponiamo di andarci in massa. Le controparti sono il magnate che vende fumo e il potere politico che ha continuato a incensarlo, mostrando sempre arroganza con chi osava dubitare. Il governo si assuma le responsabilità, afferrando saldamente il bandolo della matassa. L'incontro del 23 - al quale l'azienda non partecipa! - ha senso solo se serve a eliminare la tagliola del 1 Luglio 2017, mediante un accordo di miglior favore rispetto alla legge Marzano, e a garantire continuità produttiva a prescindere, ammortizzatori e finanziamenti statali a partire dalla siderurgia. Altrimenti sarà solo l'ennesima presa in giro».

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