Il Tirreno

«Un’amministrazione autoreferenziale»

«Un’amministrazione autoreferenziale»

Bocciati anche dalla lista Cdc i progetti di riqualificazione del centro storico campigliese

2 MINUTI DI LETTURA





CAMPIGLIA. Bocciati anche dalla lista civica Comune dei cittadini i progetti per il rinnovo del centro storico.

«Il percorso partecipativo “Facciamo centro insieme” - scrive la lista Cdc - è stata l’ennesima dimostrazione di autoreferenzialità di questa amministrazione».

Con motivazioni non dissimili da quelle del Comitato per Campiglia, il gruppo consiliare di minoranza contesta il modo in cui le proposte sono state formulate e il contenuto delle stesse. Il procedimento sarebbe partito, secondo Comune dei cittadini, «con premesse sbagliate e fortemente limitanti: primo perché non era stato fissato alcun impegno di spesa che l’amministrazione si impegnava a mettere a disposizione per le idee che sarebbero state prodotte, in secondo luogo perché, e fu la stessa sindaca a dichiararlo durante l’assemblea di presentazione, in ogni caso i fondi messi a disposizione sarebbero stati limitati e infine perché i risultati del percorso partecipativo sarebbero passati dal filtro della giunta che avrebbe potuto cassare le proposte che non riteneva realizzabili».

Quanto alle proposte, alcune vengono giudicate apprezzabili, ma di scarso respiro, in quanto «il centro storico di Campiglia, purtroppo, è un malato grave, che da decenni non riceve cure da questa amministrazione, anzi le politiche messe in campo fino a oggi sono andate tutte contro la finalità di riportare vitalità a questo centro. Occorrono politiche strutturali e di lunga durata, che abbiano una progettualità che interessi più piani politici, da quello ambientale, quello storico-architettonico, quello turistico e sociale».

Lo scopo doveva essere, ad avviso della lista civica, di giungere a «modifiche del Regolamento urbanistico» o a «interventi strutturali». E al proposito si fa notare che «proposte concrete erano emerse con il contributo nostro e dei comitati durante l’iter di approvazione del Regolamento urbanistico, ma sono state tutte ignorate. Questa iniziativa dell’amministrazione – conclude Comune dei cittadini - è sembrata essere più un’operazione di facciata che una concreta volontà di risolvere i problemi del centro storico».(f.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web