Il presidio
Il libeccio blocca le navi per sei ore
Disagi per i pendolari, difficoltà nelle manovre di ormeggio. Poi alle 17,30 riparte il Moby Love da Portoferraio
PORTOFERRAIO. L’Elba è rimasta isolata dal continente per circa sei ore. Un blocco dei collegamenti marittimi che ha creato disagi a decine di lavoratori pendolari e cittadini rimasti bloccati a lungo nei porti di Piombino dell’isola d’Elba che, per fortuna, si sono alleviati fin dal tardo pomeriggio, quando le condizioni meteorologiche sono migliorate e i traghetti hanno potuto finalmente lasciare le banchine dei porti di Piombino e di Portoferraio.
La mattina era iniziata senza particolari problemi per le navi delle compagnie di navigazione Moby e Toremar, che garantiscono i collegamenti nel periodo invernale. Le prime corse della mattina si sono attuate senza difficoltà. Ma dalla metà della mattinata il vento di libeccio si è rinforzato sensibilmente.
Le raffiche hanno fermato i traghetti da e per l’isola d'Elba. Complicate, in particolare, le condizioni di attracco all’interno del porto di Piombino.
Il vento proveniente da sud ovest, con raffiche che in alcuni casi hanno sfiorato i 100 chilometri orari, hanno reso difficoltoso l’avvicinamento ai moli.
A Piombino il Marmorica della compagnia Toremar ha ormeggiato solo con l'aiuto di un rimorchiatore della Neri. Attimi di apprensione anche a Portoferraio, durante le manovre di accosto del Montomoli che, riferiscono dalla compagnia di navigazione, intorno alle 11,30 si è appoggiato troppo energicamente a un parabordo angolare a protezione del pontile che è scoppiato, provocando un rumore forte ma, per fortuna, nessun danno serio.
A quel punto le partenze successive sono state annullate. Con il passare delle ore decine di lavoratori pendolari, in particolare delle scuole e dalla sanità, hanno raggiunto le biglietterie e hanno atteso la partenza del primo traghetto utile. La stessa situazione si è verificata a Piombino, dove alla stazione marittima, si sono accalcate circa duecento persone. Tutti in attesa di un miglioramento delle condizioni del tempo, che si è manifestato verso la metà del pomeriggio. Il traghetto Love della compagnia Moby è ripartito intorno alle 17,30 dal porto di Portoferraio, con a bordo decine di lavoratori pendolari rimasti sul porto per diverse ore.
Alle 17,50 la prima nave a ripartire da Piombino è stato il Bellini della Toremar, diretto a Rio Marina. La situazione si è definitivamente normalizzata intorno alle 19, quando da Piombino sono ripartiti, praticamente nello stesso momento, il traghetto della Toremar Marmorica e il Love, arrivato da pochi minuti da Portoferraio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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