Meteo
«Basta illusioni, ora serve un’operazione verità»
PIOMBINO. «La lettura dell’intervista a Issad Rebrab sul Sole 24 ore apre forti interrogativi sulla vicenda siderurgica piombinese. L’imprenditore dice che a Piombino rispetterà tutti gli impegni...
PIOMBINO. «La lettura dell’intervista a Issad Rebrab sul Sole 24 ore apre forti interrogativi sulla vicenda siderurgica piombinese. L’imprenditore dice che a Piombino rispetterà tutti gli impegni presi, poi c’è la spiegazione: i 2000 posti di lavoro saranno la sommatoria di acciaio, agroindustria e logistica, quindi una difesa dell’attuale organico dello stabilimento».
Così parla Paolo Pedroni, reSponsabile lavoro del Pdci: «Neanche un posto di lavoro per l’indotto – dice Pedroni – o per i giovani disoccupati. Poi c’è il “trascurabile” problema dei tempi, 28 mesi da aprile 2016 per la consegna dell’unico forno. Mi pare che la situazione si complichi, quanto possiamo andare avanti con gli ammortizzatori sociali? E chi non li ha?».
Pedroni spiega di rendersi «conto che il presidente Cevital debba legittimamente fare i propri interessi, non si può considerare un benefattore. Io credo che, a questo punto, un’operazione verità si debba richiedere alla politica, alle istituzioni e al sindacato. Cominciamo a mettere le carte in tavola, non ci vogliono più le promesse e le speranze. Anche se siamo in ritardo sulla possibile diversificazione occorre essere sinceri con i cittadini. Meglio una brutta verità – conclude – che un’illusione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google