Natale tra parchi e musei Mille visitatori, un successo
Tante presenze da Baratti a San Silvestro durante il periodo delle feste «Questo è anche un buon risultato per la destagionalizzazione del turismo»
PIOMBINO. Successo di visitatori per le feste natalizie nei parchi e musei della Val di Cornia. Insieme all’usuale apertura del Museo archeologico di Piombino e del Parco archeologico di Baratti e Populonia, si è aggiunta quella del Parco archeominerario di San Silvestro con il tour delle miniere. Nei giorni di apertura straordinaria (dal 27 al 30 dicembre e dal 3 all’8 gennaio) quasi mille persone hanno visitato i due parchi e il museo e hanno partecipato agli appuntamenti proposti a grandi e piccini, come i laboratori per la realizzazione di addobbi e decori e la riscoperta di giochi, racconti e storie natalizie. Appuntamenti pensati anche per rafforzare il legame con il territorio e organizzati in collaborazione con altri enti e associazioni. Il primo sodalizio ormai consolidato è con la biblioteca di Piombino e il progetto “Nati per leggere”. Dal 4 al 6 gennaio il museo è stato protagonista di momenti di lettura che hanno registrato un ricco numero di partecipanti tra bambini e genitori. Tre giorni trascorsi tra i reperti del museo accompagnati dagli affascinanti racconti sulle avventure di Babbo Natale alle prese con una misteriosa letterina etrusca e con la storia della Befana proposta dalla biblioteca e dai lettori.
L’altro appuntamento al museo è quello con le “Domeniche in musica”, concerti organizzati da associazione Riviera Etrusca e Comune di Piombino in collaborazione con la società Parchi per godersi musica di qualità dal vivo in una location speciale. La rassegna è stata inaugurata con successo domenica scorsa e proseguirà durante tutte le domeniche di gennaio. Una prima collaborazione è stata instaurata anche con la Biblioteca dei ragazzi di Campiglia. La mattina dell’8 gennaio la miniera del Temperino si è trasformata in una location per letture rivolte ai bambini a cura di Valentina Fabiani, referente della biblioteca.
«L’importante risultato registrato - si legge in una nota della Parchi - dimostra che il sistema dei parchi e dei musei, oltre ovviamente ad avere una rilevante funzione di arricchimento dei servizi offerti ai residenti, rappresenta un fondamentale anello per la destagionalizzazione del turismo sul territorio. Una conferma del principio che la tutela del territorio e la qualità dei servizi fanno la differenza e che cultura e natura possono rappresentare i capisaldi su cui investire per supportare un turismo di qualità e per dare al nostro territorio nuove forme di economia».
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