Il Tirreno

Task force contro sporcizia e inciviltà

di Cecilia Cecchi
Task force contro sporcizia e inciviltà

Gruppo di lavoro sui rifiuti per il monitoraggio del servizio gestito da Sei Toscana. Chiarei: «Puntiamo anche al risparmio»

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di Cecilia Cecchi

PIOMBINO

Più uffici del Comune di Piombino intenti a “controllare” la correttezza del servizio di Sei Toscana, coordinando e dando seguito alle molte denunce di disservizi fatte dai cittadini, anche puntando ad un possibile sconto della tariffa sui rifiuti (Tari).

Si tratta del gruppo di lavoro intersettoriale per il monitoraggio del servizio raccolta rifiuti urbani, istituito con delibera di fine 2016 dalla giunta Giuliani.

Ne faranno parte il servizio ambiente, il settore lavori pubblici, l’Urp (ufficio relazioni col pubblico), la polizia municipale, il settore finanza - controllo e Società patrimoniale Srlu.

Ad organizzare e coordinare l’assessore alle politiche ambientali Marco Chiarei.

Controllo qualità. «L’obiettivo – spiega proprio l’assessore Chiarei – è concentrare in un’unica struttura tutte quelle che sono le varie attività per il controllo della qualità e quantità dei servizi erogati da Sei Toscana che sono molteplici. Cosa che fanno già tutti i Comuni all’interno del nostro Ato Sud, perché è cambiata la modalità del pagamento che procede di pari passo a quanto viene materialmente fatto per la comunità. Per la vecchia gestione – ricorda l’assessore – si procedeva a forfait, cioè un compenso generale, basato su una valutazione complessiva delle prestazioni. Ci sono voluti un paio di mesi per organizzare il lavoro, ma finalmente ci siamo».

Da che cosa si parte. «Le attività di Sei Toscana sono davvero molte – aggiunge Marco Chiarei – ma cominceremo dallo spazzamento e dallo svuotamento dei cassonetti. L’obiettivo, per tutti i Comuni, è quello di ottimizzare il servizio: valutando il piano gestione di Sei puntiamo anche a ottenere risparmi economici eliminando interventi inutili ed incentivandone altri dove si riterrà necessario».

Lotta contro gli abbandoni. «Altro ambito su cui il gruppo di lavoro s’impegnerà da subito – prosegue Chiarei – è quello degli abbandoni dei rifiuti in città come ovunque, una criticità pari agli spazzamenti inadeguati. L’abbandono dei rifiuti da parte dei cittadini è ugualmente grave... Ma anche la gestione degli ispettori ambientali, come delle telecamere mobili sarà valutata all’interno di questo gruppo di lavoro, così come tutti i progetti sperimentali che riguardano il mondo dei rifiuti urbani».

Segnalazioni. Poi c’è la massiccia opera di segnalazione da parte di cittadini che spessissimo si riversa anche sui social. «Necessario – conferma Marco Chiarei – dare a tutto il sistema delle segnalazioni una maggiore tracciabilità oltre che un esito. Anche perché sino a questo momento immagini e testi arrivano a tutti, a partire dal sindaco Massimo Giuliani, all’Urp come all’ufficio ambiente... bisogna che chi fa la segnalazione possa sapere a che punto è l’indagine e come viene verificata».

Coordinamento delle associazioni. «Una generale riorganizzazione – dice ancora Chiarei – che ci consentirà di coordinare tutte le diverse associazioni che fanno già controllo sul territorio, come i volontari Wwf. Tutti potranno partecipare. Tra l’altro ci sono anche già state delle riunioni preliminari con rappresentanti dei Comuni di San Vincenzo e Campiglia Marittima. Noi partiamo da questa settimana per poi integrarci con la collaborazione degli altri; l’intenzione è un intervento sovracomunale anche per ridurre i costi delle persone che stabilmente dovranno occuparsi dei controlli sul territorio».

Dunque da questa settimana al via coi primi ordini di servizio; lo svuotamento più facilmente valutabile e risolvibile, lo spazzamento un po’ più complesso, ma da qualche parte si deve pur cominciare.

@cecilia cecchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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