Il Tirreno

Un anno poco sereno anche in consiglio

Un anno poco sereno anche in consiglio

Le gravi difficoltà della città hanno pesato sul dibattito, buona invece la partecipazione alle 17 sedute del 2016

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PIOMBINO. Non è stato un anno tranquillo nemmeno in sala consiliare. E non poteva esserlo, vista la situazione in cui versa la città e i problemi in cui annaspa senza che si materializzi una prospettiva.

Certo è che nelle sedute del consiglio comunale il clima poco disteso a volte è andato anche al di là del consueto gioco dei ruoli tra maggioranza e opposizioni. Le quali hanno lamentato ripetutamente una gestione di parte dei lavori a vantaggio della coalizione di governo, compattandosi in più di una occasione. E, in altre, abbandonando l’aula.

Resta il fatto che, al di là di tutto, la partecipazione ai lavori non ha fatto difetto. Nel 2016 il consiglio comunale si è riunito 17 volte. E qua i superstiziosi avrebbero qualche collegamento da fare con le vicende cittadine.

Diciassette sedute con una presenza complessiva di 383 rappresentanti dei partiti: in media 22 membri su 25: 24 più il sindaco Massimo Giuliani. Che ha fatto l’en plein. Non è il solo. Sempre in aula Marco Mosci (Sinistra per Piombino), Daniele Pasquinelli (Cinque stelle), il presidente Angelo Trotta, e Valerio Pietrini e Lorena Tommasi (Pd).

C’è da dire, comunque, che nessun banco, sia d’opposizione che della maggioranza, ha fatto registrare vuoti significativi. Se di classifica alla rovescia si può parlare, vediamo che è stata la democratica Lucrezia Della Lena la consigliera meno assidua, con 10 presenze. A salire, con 12, Susy Ninci (Cinque stelle) e Giovanni Sironi. Il rappresentante della lista Forza Italia-Ferrari sindaco ha risposto a 13 appelli. Ad uno in più Carla Bezzini (Per un’altra Piombino)e i democratici Eleonora Cremisi, Massimiliano Spagnesi e Michela Corsini, quest’ultima subentrata a Ilvio Camberini, nominato assessore alle Finanze il 9 gennaio scorso.

Francesco Ferrari della lista omonima, collegata a Forza Italia al momento del voto amministrativo (nel frattempo Ferrari, extra consiglio, milita in Fratelli d’Italia - An) registra 15 presenze. Come il capogruppo dei democratici Rinaldo Barsotti e i suoi colleghi di partito Bruna Geri e Maria Grazia Braschi.

En plein mancato per un’assenza da Fabrizio Callaioli (Rifondazione comunista), Rosa Lucia Fedi e Ettore Rosalba (Partito democratico. Sempre a quota 16, Mario Gottini e Andrea Lessi (Cinque stelle), Sergio Filacanapa (Spirito libero), e Riccardo Gelichi (Ascolta Piombino).

Rispetto alle sedute della giunta, l’anno si chiude con un altro 17, pari alle assenze degli assessori Ilvio Camberini e Claudio Capuano.

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