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Bagno in mare dedicato alla popolazione di Aleppo
PORTOFERRAIO. Gli Argonauti non hanno mancato l’appuntamento del bagno in mare, la vigilia di Natale. Intorno alle tredici si sono buttati in acqua dalla torre di Passante e, a nuoto, hanno raggiunto...
PORTOFERRAIO. Gli Argonauti non hanno mancato l’appuntamento del bagno in mare, la vigilia di Natale. Intorno alle tredici si sono buttati in acqua dalla torre di Passante e, a nuoto, hanno raggiunto il molo del Gallo. Non solo. Hanno “trasformato” e dedicato l’attraversamento della Darsena medicea come atto dimostrativo in difesa della popolazione di Aleppo colpita dalla guerra.
Hanno posato al termine dell’impresa indossando sopra ormai il celebre costume a strisce bianche e rosse stile anni Trenta una t-shirt bianca con la scritta “Save Aleppo”. Quest’anno però i “magnifici sette” sono in realtà stati sei in mare perché Arcangelo Serena, tra i fondatori del gruppo degli Argonauti (classe ’47), per limiti d'età si è fatto da parte. Però non è voluto mancare all’evento e, indossato l’abito di Babbo Natale, a bordo di una barca, ha seguito, bracciata dopo bracciata, gli amici impegnati nella traversata (nella foto di gruppo c’è comunque).
Non sono stati gli unici, gli Argonauti, a fare il bagno in mare a dicembre: complice il bel tempo nuotatori all’Enofola e sulla costa sud. Nell’ora più calda della vigilia il gruppo dei nuotatori della Via Lattea si sono regalati un tuffo al Lido di Capoliveri.
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