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Sebastiano, Pietro e Jacopo cresceranno insieme ai pini
I tre alberi piantati vicino all'aspedale di Villamarina: possibile adottare una pianta sin dal 2015, ma queste sono state le prime richieste diventate realtà
PIOMBINO. Se si fossero presentati più o meno tutti i 500 nati dal 2015 ad oggi (da quando è possibile adottare e curare un giovane albero per ogni nuovo nato) probabilmente il Comune non avrebbe saputo dove metterli.
Ma finalmente eccoli i primi tre pini che cresceranno insieme a tre nuovi cittadini. Tre alberi piantati ieri ai “Quattro pini”, grazie all’adesione dei tre piccoli Sebastiano Persichini, Pietro Magnani, Jacopo Lupi. La tutela e la gestione dei pini sarà cura delle famiglie aderenti (per il primo anno), alberi che vengono forniti e messi a dimora dall’amministrazione. Ieri ad annaffiarli per la prima volta Sebastiano insieme alla mamma.
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Oltre ai “Quattro pini”, le zone individuate sono la pineta di Baratti e la pineta retrodunale della Sterpaia. Aree caratterizzate da un alto valore naturalistico e paesaggistico, per le quali è molto importante provvedere periodicamente alla ripiantumazione di questa tipologia di alberi. Con Elisa e Massimo Persichini, Sara e Michele Magnani anche Nicola Cecchelli (ufficio decoro urbano) l’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano e Paolo Giomi (servizio aree pubbliche del Comune). (c.c.)
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