Il Tirreno

contro il degrado urbano

Solo 58 i questionari compilati Ora c’è tempo fino al 31 gennaio

Solo 58 i questionari compilati Ora c’è tempo fino al 31 gennaio

PIOMBINO. Seicento i questionari distribuiti in città tra i commercianti da metà novembre; ritirati entro la scadenza del 15 dicembre, 58. E pure su richiesta di negozianti (ora concentrati sulle...

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PIOMBINO. Seicento i questionari distribuiti in città tra i commercianti da metà novembre; ritirati entro la scadenza del 15 dicembre, 58. E pure su richiesta di negozianti (ora concentrati sulle vendite di fine anno) concessa una proroga al 31 gennaio.

«L’obiettivo – ricorda l’assessore al decoro urbano e polizia municipale Claudio Capuano – era procedere il più rapidamente possibile sia sul fronte del degrado urbano che per la scarsa percezione della sicurezza soprattutto di sera. Ma serve il coinvolgimento dei cittadini e dei commercianti... il questionario – spiega – è finalizzato a rilevare proprio necessità e criticità nei vari quartieri e conseguentemente per elaborare una “mappa” delle priorità del degrado urbano».

«Ed è vero – conferma Capuano – queste domande di rilevazione contro il degrado e il controllo del vicinato procedono quasi contemporaneamente sia per valore che per importanza».

«E il questionario ai commercianti perché ci aiutino a migliorare la città è ormai più che una necessità – aggiunge l’assessore – anche dopo quanto accaduto a fine settembre, in via Carlo Pisacane quando venne dato fuoco all’alba alla tenda parasole del negozio di alimentari davanti al “Bar stadio”... Mentre decine di cassonetti sono bruciati, durante l’anno, in tutta la città».

«Dopo gli incontri preliminari con le associazioni di categoria, cerchiamo di coinvolgere davvero il mondo del commercio proprio con questo questionario finalizzato a rilevare quali sono i problemi reali, zona per zona. Definendo tutte le criticità esistenti potremo calibrare interventi mirati per ogni area, perché crediamo che ogni quartiere abbia caratteristiche e necessità diverse. Partiamo dunque da questa fase, per elaborare un piano generale che si articolerà su diversi aspetti fondamentali legati al decoro». Ora c’è tempo fino al 31 gennaio, perché qualcosa possa essere fatto, valido rispondere al test. (c.c.)

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