Il Tirreno

Il kit di benvenuto per Babbo Natale, l’ultima idea di Greta

di Claudia Guarino
Il kit di benvenuto per Babbo Natale, l’ultima idea di Greta

La 33enne piombinese crea scatole a tema per i bambini grazie a un progetto ecclesiale gestito dalla Caritas

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PIOMBINO. Una tovaglietta, un’etichetta per il bicchiere di latte, un’altra per i biscotti e, per finire, una fascetta per raccogliere le carote, nel caso le renne avessero fame.

Si chiama kit di benvenuto per Babbo Natale. L’ha inventato Greta Panicucci, piombinese di 33 anni, che ha creato, in cartone, tutto l’occorrente affinché i bambini possano accogliere Babbo Natale, apparecchiando la tavola per lui e lasciandogli il necessario per sfamarsi e dissetarsi.

E c’è un kit simile anche per l’arrivo della Befana. Con tanto di caramelle. Greta Panicucci fa questo di lavoro. Crea scatole a tema per i bambini. Normalmente le costruisce in occasione delle feste di compleanno, si chiamano Birthday box. Così un bambino, se vuole trasformarsi in un cavaliere, apre il box e trova ferri di cavallo, stivali e cappello.

Ma può anche decidere di avere l’attrezzatura da astronauta, da elfo o da fata. Basta scegliere il tema. Al resto pensa Greta, realizzando tutto a mano con il cartone.

E quest’anno, oltre agli usuali pacchetti su richiesta, ha pensato alle scatole di Natale. «Non solo box – dice Greta – ho partecipato anche ai mercatini di Natale nel centro di Piombino. Ho fatto preparare ai bambini alcuni Babbo Natale di pasta frolla, che poi hanno cotto a casa loro. Hanno creato tanti Babbo Natale diversi. I bambini sono molto fantasiosi ed è una soddisfazione avere a che fare con loro».

Creare a mano e cucinare sono due grandi passioni di Greta, che le porta avanti coniugandole. Ha inventato, ad esempio, i box chef, scatole che vengono utilizzate dai bambini durante alcuni corsi di cucina organizzati per loro.

«Faccio questo lavoro da due anni e ho clienti da tutta Italia. Mi chiamano, scelgono un tema, ordinano il box e io lo spedisco. Le persone che mi telefonano da Piombino saranno un 20% del totale».

Prima Greta aveva un negozio di oggettistica. Poi ha chiuso e ha deciso, ispirata da suo figlio che ora ha quattro anni, di iniziare questa nuova attività. Ha anche pensato di fondare una startup, ma, alla fine, ha deciso di usufruire del progetto ecclesiale Policoro, che coinvolge Caritas, Pastorale sociale e del lavoro e Pastorale giovanile e mira anche a offrire ai giovani un aiuto per mandare avanti le loro attività. Tutto ciò mettendo a disposizione, ad esempio, consulenze di professionisti a titolo gratuito.

«L’idea è quella di offrire un sostegno al lavoro – dice Leonello Ridi, direttore Caritas diocesana Massa Marittima Piombino – offrendo aiuto per portare a termine idee territoriali. Policoro si inserisce in un orizzonte più ampio di progetti che riguardano i giovani e che mirano, ad esempio, a contrastare l’abbandono scolastico anche tramite il coordinamento dei doposcuola».

Greta è una di quelle che hanno provato a realizzare la propria idea imprenditoriale. E adesso aspira a ingrandire la propria attività. «Vorrei arrivare a poter assumere dei dipendenti – dice - e mi piacerebbe avere una rubrica radiofonica con cui dare consigli sui compleanni». Nel frattempo utilizza la sua creatività per inventare scatole magiche. Quest’anno ha pensato al Natale. L’anno prossimo chissà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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