Il presidio
Centomila euro per un fosso sicuro
La cifra andrà al Consorzio di bonifica Toscana Costa per gli interventi sul Corniaccia (Pip di Campo alla Croce)
VENTURINA. Centomila euro al Consorzio di bonifica Toscana Costa per l’attuazione degli interventi di messa in sicurezza idraulica del fosso Corniaccia.
È la cifra che spetta all’ente consortile, come stabilito da apposita convenzione stipulata col Comune e firmata il 24 novembre scorso. Si tratta dei lavori del Pip di Campo alla Croce inclusi da tempo tra le opere pubbliche. Interventi, nel tratto tra via Cerrini e la variante Aurelia, che facevano parte del Programma integrato di Venturina, suddiviso in tre lotti: il primo, relativo al rifacimento del ponte sul fosso, il secondo destinato alla riprofilatura della sezione idraulica del fosso, e il terzo che prevede la realizzazione di una cassa di laminazione. Lo scorso anno la sindaca Soffritti aveva annunciato la necessità di una revisione complessiva del progetto in virtù delle modifiche normative e di aggiornamento del quadro economico, sulla base dei prezziari della Regione. Furono quindi rivisti i progetti relativi ai lotti 1 e 2 (che prevedono un investimento di rispettivamente 390mila e 715mila euro, per un totale di 1 milione e 105mila euro9).
Come ora precisato nella determina dirigenziale 649 del 25 novembre, settore “assetto del territorio”, le opere di messa in sicurezza idraulica già previste sul fosso Corniaccia rientrano ora tra le competenze della Regione, la cui attuazione è subordinata alla sottoscrizione dell’accordo di programma. Emersa poi l’esigenza di un’ulteriore revisione del progetto di messa in sicurezza, in virtù di nuove norme guida da utilizzare per la progettazione idraulica. Inoltre, è «ritenuta necessaria dimostrare la canteriabilità dell’opera – si legge nel documento – per proporre il progetto alla Regione per il finanziamento nel documento annuale di difesa del suolo anno 2017». Già presentato negli anni scorsi, ma senza esito. «Preso atto – continua la determina – della disponibilità del Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa ad assumere il ruolo di soggetto attuatore per l’esecuzione dei lotti 2 e 3 e dato atto che, al riguardo, la Regione dovrà predisporre un apposito atto nei confronti dello stesso», viene poi specificato che il lotto 1, ossia il rifacimento del ponte sul fosso Corniaccia, sarà oggetto di successiva revisione a cura del Comune, anche in base al nuovo quadro normativo in materia di opere in cemento armato.
Per cui, vista l’apposita convenzione firmata il mese scorso tra Consorzio e amministrazione comunale, viene determinato l’impegno e la liquidazione di euro 100mila in favore dell’ente consortile.
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