Il Tirreno

Il Relais delle Picchiaie a una multinazionale russa

di Luca Centini
Il Relais delle Picchiaie nella foto pubblicata sul sito www.petroholding.it
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Il Relais delle Picchiaie nella foto pubblicata sul sito www.petroholding.it

La Petroholding Group ha acquistato la storica struttura ricettiva di Portoferraio. Il colosso mondiale è specializzato nel settore Oil & Gas e nell’immobiliare

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PORTOFERRAIO. «Esperienza americana, capitali russi, talento italiano». Si presenta in questo modo, sul sito web di riferimento, la Petroholding Italia, la nuova costola italiana della Petroholding Group, multinazionale russa di investimenti, specializzata nel campo dell’Oil&Gas e dell’immobiliare che ha acquistato, a fine ottobre 2016, la proprietà del Relais delle Picchiaie, storica struttura ricettiva di Portoferraio (il prezzo di acquisto non è stato reso noto).

Il relais di pregio, di fatto, è la testa di ponte dell’impegno nel settore immobiliare del colosso degli investimenti, guidato dal magnate russo Vladimir N. Bulavin, e dislocato con vari uffici in Russia, Ucraina, repubblica Dominicana e, dal 2015, in Italia. Da quando, per intendersi, dopo le esperienze nel mercato immobiliare di Santo Domingo, la holding ha deciso di gettarsi nella mischia del mercato immobiliare e turistico italiano con la collaborazione di un partner locale, Stefano B. Casarelli, costituendo Petroholding Italia S.r.l.

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A fine ottobre la società internazionale ha chiuso l’affare, rilevando le quote della Relais srl, di proprietà dell’albergatore elbano Francesco Paladini. La trattativa per l’acquisizione è stata complessa, ma è giunta a buon fine in tempi piuttosto rapidi, grazie anche al supporto degli studi legali K&L Gates, e degli avvocati Andrea Russo e Alessandro Moretti. Il passaggio delle quote segna di fatto due primati: il primo investimento in Italia di Petroholding Italia e il primo vero innesto all’Elba dei capitali in arrivo dalla Russia (un altro grande investimento straniero è quello dell’imprenditore olandese Marcus Bos al Baia Bianca Relais della Biodola).

Chi sono i compratori.
La storia del Gruppo Petroholding – si legge in una nota – inizia nel 2002 con una serie di commesse acquisite per conto di Naftogaz NJSC, società leader nel settore Oil & Gas in Ucraina. Nel 2004 “Lentransgas”, importante società del settore Gas, controllata da Gazprom, diventa uno dei principali clienti del gruppo Petroholding in Russia. Nel 2006 il gruppo decide di entrare nel settore dello sviluppo immobiliare, con particolare riferimento a progetti residenziali e turistici nella Repubblica Dominicana e viene pertanto fondata Petroholding Dominicana. Le prime attività si concentrano su lavori di costruzione di elevata qualità per conto di terzi investitori. Nel 2010 Petroholding acquisisce un area fronte mare nella zona di Juan Dolio ed iniziano le attività di pre sviluppo e progettazione di un Condominio Hotel & Resort di lusso.

Parallelamente, nel 2008 Petroholding acquisisce in centro a Kiev, Ucraina, in una prestigiosa area residenziale della città, il terreno ed i diritti per costruire un centro commerciale, ed inizia la realizzazione di un moderno ed efficiente complesso, Marmelad, terminato nel 2013. Nel 2015 lo sbarco in Italia.

Il Relais per partire.
La struttura delle Picchiaie è il primo e finora unico progetto italiano pubblicizzato sul sito internet della holding internazionale (www.petroholding.it). «Le potenzialità del settore turistico alberghiero in Italia – si legge nelle descrizione del progetto pubblicata sul sito di Petroholding Italia – sono estremamente attraenti, al punto che spesso gli investitori internazionali faticano a credere che nel nostro paese ci possa essere mai crisi economica. Crediamo che in Italia molte strutture siano uniche ed irripetibili per posizione e contesto in cui si trovano, ma osserviamo che spesso sono state trascurate, ed abbiano perso lo smalto di un tempo, proprio mentre invece il mercato del turismo diventa sempre più attento ed esigente alla qualità delle strutture, della ristorazione e dei servizi».

Secondo la multinazionale russa «l’acquisizione del Resort delle Picchiaie di Portoferraio rappresenta per Petroholding – spiegano – la prima mossa strategica di ingresso sulla scacchiera italiana avvallata da investitori che credono che il turistico alberghiero sia il settore da sviluppare per eccellenza».
«L’hotel a 4 stelle è collocato in posizione dominante a pochi minuti da Portoferraio – continua la descrizione – con vista panoramica sul golfo omonimo. Dispone di 50 stanze, 2 piscine, un centro benessere, 2 campi da tennis, un rinomato ristorante aperto anche al pubblico, sale meeting e parco di 8 ettari».

Il nuovo Relais.
Il passaggio di proprietà ha di fatto chiuso un periodo complicato per la storica struttura ricettiva di Portoferraio. La scorsa estate, infatti, il Relais è stato chiuso temporaneamente dopo che, il 1° agosto, era giunta a termine la procedura di mediazione avviata nel dicembre del 2015 dalla proprietà, nei cui confronti la ex società di gestione aveva accumulato una gran quantità di debiti.

Una vicenda che si era trascinata per mesi, fino a quando la proprietà non era riuscita a rimettere le mani sulla struttura che poi è stata riaperta dopo uno stop che si è protratto per una decina di giorni. Da ottobre, l’esperienza del vecchio Relais si è chiusa definitivamente ed è iniziata l’avventura di Petroholding.
«A seguito dell’acquisizione del Resort delle Picchiaie avvenuta a fine ottobre da parte del nostro gruppo russo Petroholding – commenta l’amministratore delegato della divisione italiana della multinazionale russa, Stefano Casarelli – e che durante l'inverno subirà interventi di migliorie e ammodernamenti, abbiamo pensato nel frattempo di creare, all’interno della nostra taverna bar di fronte alla piscina dell'albergo un locale dedicato al pubblico prevalentemente locale, fuori dalla cosiddetta stagione turistica e come segno di attenzione e di rispetto per il tessuto sociale elbano».
 

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