Il presidio
Un campo senza barriere, ecco il Valentino Mazzola
A Venturina inaugurato lo stadio completamente ristrutturato con 546mila euro Società, Comune e sponsor insieme. Soffritti: «Orgogliosa, è un messaggio di fiducia»
VENTURINA. Taglio del nastro ufficiale ieri per il nuovo centro sportivo Valentino Mazzola di Venturina. Inaugurazione in grande stile per l’impianto di ultima generazione, realizzato dalla società di calcio biancoceleste in collaborazione con il Comune di Campiglia e il sostegno di tanti sponsor locali.
Interventi. Appuntamento nel primo pomeriggio di ieri allo storico stadio Mazzola, completamente ristrutturato con un intervento complessivo che ha visto il rifacimento del manto del campo da gioco con erba sintetica. È stata inoltre sistemata la tribuna, sostituita la recinzione, con barriere fair play alte un metro e 10 centimetri. Una tipologia di recinzione rara, tanto che il Venturina è la prima società in Toscana, la sedicesima in Italia, ad avere un campo dotato completamente di barriere basse. Ancora, è stato realizzato il rifacimento con asfaltatura dell'area esterna con parcheggio e rivestimento di betonelle, oltre a due campetti per allenamento di intensità.
Costi. Concepito per il settore giovanile (ma è omologato fino all’Eccellenza) del Venturina che, in virtù di una convenzione con il Comune di Campiglia, gestirà l'impianto per i prossimi dieci anni, il nuovo centro sportivo Mazzola è costato complessivamente 546mila euro, cifra coperta in parte dal Comune (200mila) e dalla società calcistica venturinese con il ricavato in quattro anni della sagra del cacciucco e della bistecca (150mila euro). Per il resto la stessa società ha aperto un finanziamento a tasso agevolato con la banca di credito cooperativo Castagneto Carducci (che ha dato anche un contributo), mentre tanti sono stati gli sponsor che hanno sostenuto economicamente il progetto. Tra questi, i più importanti Petti, Sales, Lampogas, l'impresa edile Fratelli Poli e Taddei, Bucciantini Supercasa, Martini Store.
La cerimonia. Presenti all’evento, oltre ad Aldo Agroppi e Igor Protti, club manager del Livorno, rappresentanti del Coni e della Figc, il responsabile dell’ufficio sicurezza impianti sportivi della Lnd Biagio Sciortino,e politici, tra i quali il consigliere regionale Gianni Anselmi e il sindaco Rossana Soffritti. Dopo il taglio del nastro, amichevole tra la prima squadra del Venturina e la Berretti del Livorno. «L’associazione del nuovo Venturina è nata nel 2008 e da subito abbiamo pensato di investire la maggior parte delle nostre risorse nel settore giovanile, affinché la prima squadra fosse composta da ragazzi di Venturina e del Venturina - le parole del presidente biancoceleste, Simone Poli - Dall’esigenza di trovare le forze per riuscire a fare qualcosa per i nostri giovani è nata l’idea della sagra del cacciucco e della bistecca, con la quale siamo riusciti in quattro anni a raccogliere 150mila euro». «Orgogliosi di questo impianto - il commento del vicepresidente Massimo Bucciantini - Un impianto con le barriere basse che speriamo possa essere preso ad esempio da tante altre società». Sul valore del nuovissimo Mazzola, una preziosa risorsa per la comunità, è intervenuto il sindaco di Campiglia: «Questo impianto è un orgoglio per Venturina - dice Rossana Soffritti - Non solo per le qualità estetiche che ha, ma anche per ciò che rappresenta. La società di calcio ha messo a disposizione i soldi raccolti dalla sagra, e noi abbiamo pensato fosse giusto investire in un progetto del genere. Avere poi un campo senza barriere è un bellissimo messaggio di fiducia e di maturità».
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