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Il Comune dovrà pagare l’avvocato ai Cinque stelle

Il Comune dovrà pagare l’avvocato ai Cinque stelle

Nella seduta di lunedì sarà riconosciuto il debito fuori bilancio per 7 mila euro conseguente alle decisioni del Tar sulla vicenda dei consigli di quartiere

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PIOMBINO. Spese legali impreviste a carico delle casse del Comune. Nella seduta di lunedì, il consiglio dovrà riconoscere oltre 11 mila euro di debiti fuori bilancio relativi a due vicende distinte.

La più nota, è quella dei quartieri e della sentenza del Tar che ha dato ragione al Movimento cinque stelle in due procedimenti diversi. In prima battuta, accogliendo il ricorso con cui il capogruppo Daniele Pasquinelli e altri esponenti della forza politica, chiedevano l’annullamento delle deliberazioni sul funzionamento dei consigli di quartiere e l’interpretazione di un articolo che di fatto rendeva retroattive le novità introdotte nel regolamento stesso. Pur accogliendo il ricorso, in quel caso il Tar decise per la compensazione delle spese legali tra le parti. In sostanza, ognuno ha liquidato le sue.

La maggioranza, però, ha deciso di non adeguare la composizione dei consigli alle decisioni del Tar, bocciando la ratifica del nuovo organismo. Quetso, fece scattare il secondo ricorso, sempre firmato dai Cinque stelle. Che vinsero anche quello. In questo caso, però, il Tribunale amministrativo regionale ha deciso che le spese legali affrontate dal movimento debbano essere a carico del Comune. Totale 7.295 euro (cinquemila per l’avvocato e il resto per gli accessori di legge). Ed è questa la cifra di cui l’assessore Paola Pellegrini chiederà l’inserimento in bilancio. In più naturalmente, il Comune pagherà il proprio legale.

Ora la palla passerà alla Corte dei conti a cui d’ufficio vengono segnalate tutte le situazioni analoghe allo scopo di verificare che non si prefiguri il danno erariale. Se così fosse, potrebbero essere chiamati a ripartirsi le spese direttamente i consiglieri di maggioranza che respinsero la nuova composizione dei consigli.

Pasquinelli commenta brevemente il caso: «Dispiace constatare che l’arroccamento della maggioranza abbia prodotto questo esborso che graverà sulle spalle della collettività. In una situazione come questa, con le risorse ridotte al lumicino che impediscono anche manutenzioni di poca entità, seppure importanti, veder buttar via denaro per non ammettere d’aver sbagliato e fermarsi in tempo, si commenta da solo».

Sulla spalle della collettività, per dirla con Pasquinelli, graverà anche un altro debito fuori bilancio per poco più di 4 mila euro. Ne parlerà, sempre nella seduta di lunedì, l’assessore Carla Maestrini perchè stavolta la materia è urbanistica. Il Tar ha accolto il ricorso presentato da un cittadino sanzionato dal Comune per aver modificato, senza chiedere autorizzazione, un manufatto agricolo in zona San Rocco. Per il Tribunale sono infondate le motivazioni con cui il Comune ha annullato la richiesta di sanatoria in conformità, dopo averla accettata.

In questo caso il Comune ha rinunciato a difendersi e dovrà pagare le spese sostenute dal cittadino.(v.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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