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Un altro boato misterioso scuote l'isola d'Elba
Nuove segnalazioni degli abitanti dopo l’episodio accaduto mercoledì 30 novembre. La Protezione civile esclude la presenza di attività di tipo sismico
POMONTE. Ci risiamo. Alcuni cittadini del versante occidentale dell’isola d’Elba hanno udito un boato, probabilmente proveniente dal mare. A Pomonte diversi abitanti hanno visto le finestre delle proprie case tremolare. E, per loro, non è una novità. In questi anni, infatti, sono state diverse le segnalazioni di questi misteriosi rumori, la cui causa è del tutto sconosciuta.
Il nuovo episodio si è verificato ieri mattina, poco prima di mezzogiorno, ed è stato segnalato su Facebook da Alessio Gambini, un abitante di Pomonte. Al suo post hanno fatto seguito diversi commenti di concittadini che hanno confermato di aver sentito lo stesso rumore. «Ho avvertito un frastuono, non è la prima volta che accade – racconta Gambini – in tanti hanno visto le finestre delle case tremare, una ragazza dentro al panificio si è spaventata. L’altra sera ero a Fetovaia, ho chiamato mio babbo e gli ho chiesto se ci fosse stato qualche esplosione a Pomonte. Ormai, però, è un fenomeno ricorrente, ci siamo abituati».
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Quel che è curioso è che, da quelle parti, si siano uditi due boati in meno di 48 ore. Giovedì sera, infatti, tra le 20,30 e le 21 Yuri Sardi, un giovane residente nella parte ovest dell'isola, lo ha subito scritto sul popolare social network. E raggiunto al telefono lo ha confermato. «Era un po' come una “bomba"” proveniente dal mare - aveva spiegato Sardi - e io in quel momento mi trova fuori da casa, sta fumando una sigaretta. Ogni tanto qui le sentiamo, ho pensato subito a qualche esercitazioni in mare, ma non c'è alcuna certezza».
Esercitazioni che non erano in atto in quel momento, hanno confermato dal Comsubin di La Spezia.
Alla storia dei boati misteriosi sta provando a dare una risposta Gian Mario Gentini, responsabile della protezione civile dell’Elba occidentale che in queste ore ha tenuto contatti continui con il personale dell’ Igt (istituto geofisico della Toscana). «Il sismografo in dotazione all’isola d’Elba, presso la località Caviere di San Piero – racconta Gian Mario Gentini – ha rilevato un evento che si riferisce alle 20,18 di mercoledì sera, non riconducibile a fenomeni di tipo sismico ma a non precisate attività antropiche». E anche la nuova segnalazione di questa mattina è stata rilevata dal sismografo, esattamente alle 11,50 (l’ora indicata da Gambini).
In questi anni le ipotesi sorte intorno al mistero dei boati sono le più svariate: dal classico degli esperimenti militari, al passaggio di aerei a velocità supersonica, fino ai più disparati scenari legati ad attività di cava nella vicina Corsica e ad altri tipi di attività. Insomma, molte ipotesi ma al momento nessuna certezza.
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