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I mezzi pubblici gratis per una decina di famiglie
Da Comune e Tiemme abbonamenti annuali gratuiti per chi è in difficoltà e per incentivare l’uso del bus. La lotta all’evasione tariffaria
PIOMBINO. Una diecina le famiglie che saranno aiutate con abbonamenti annuali gratuiti per i mezzi pubblici. Il costo del servizio, pari a 5mila euro, verrà ripartito in parti uguali tra Comune (assessorato politiche sociali) e Tiemme. Tutto pur di assicurare il massimo sostegno a chi si trova in difficoltà economica.
«Già nel 2015 – ricorda l’assessore all’istruzione e al sociale Margherita Di Giorgi – il Comune ha investito un milione e 550 mila euro tra mense scolastiche, lavori di manutenzione delle scuole, disinfestazioni, libri, trasporti. Anche quest’anno ci stiamo impegnando a tener fermo l’impegno per il pacchetto scuola, con una cifra non indifferente in un periodo come questo. Ma per noi, un investimento, per combattere la povertà educativa. La formazione di bambini e adolescenti è l’indicatore più importante del benessere della nostra società. Investire sulle giovani generazioni, con la crisi e la recessione, non è solo eticamente giusto, ma pure vantaggioso per la finanza pubblica: allontanando i ragazzi dal disagio sociale si contribuisce alla formazione di cittadini consapevoli». Il 2016, dunque, prosegue con queste esenzioni per famiglie in difficoltà (già in carico ai servizi sociali) anche per incentivare l’uso dei mezzi pubblici con, appunto, abbonamenti annuali gratuiti. Pure in linea con la legge regionale (100 del 1998), che disciplina il rilascio dei titoli di viaggio a tariffa agevolata per alcune categorie di utenti. «La decisione è maturata con l'obiettivo di offrire un ulteriore sostegno a chi oggi non può permettersi neppure di pagare un biglietto del bus – spiega Di Giorgi – abbiamo verificato che tra le persone multate per mancanza di biglietto, alcuni risultano vivere delle situazioni di estremo disagio. Per questo abbiamo pensato di mettere a disposizione questa ulteriore misura, fornendo gratuitamente un servizio che è importante».
«L’iniziativa a favore delle persone con difficoltà economiche nasce sulla scia di quella che ci ha visto, nei mesi scorsi, intraprendere un percorso di ascolto e verifica a bordo dei nostri bus – sottolinea il vice presidente di Tiemme Spa, Marco Macchioni -. In quella occasione abbiamo riscontrato la presenza di persone a bordo con gravi difficoltà economiche a cui, d'intesa con il Comune di Piombino, possiamo e vogliamo dare una mano attraverso ciò che prevede la legge regionale 100 del 1998. Ovviamente – dice – nei confronti di coloro che invece fanno i furbetti e non fanno il biglietto, saremo inflessibili, ampliando ulteriormente i controlli per prevenire l’evasione tariffaria, che rappresenta una problematica sulla quale occorre rinnovare un percorso di sensibilizzazione collettiva e sociale. Anche per questo motivo – conclude – abbiamo deciso di inaugurare, assieme all’assessorato, un progetto che ci vedrà allestire iniziative all’interno delle scuole di Piombino per illustrare ai più giovani l’importanza del trasporto pubblico quale forma di mobilità dai contenuti educativi e sostenibili».
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