Il presidio
Gat, Rio Elba capofila Ma Ferrari non vota
De Santi succederà a Barbetti alla guida dell’ente comprensoriale
PORTOFERRAIO. Claudio De Santi, sindaco di Rio nell’Elba, è stato designato come nuova guida della Gestione associata del turismo, grazie al voto di sei sindaci e del commissario di Campo nell’Elba. Eppure il futuro dell’ente comprensoriale che da tre anni gestisce il gettito del contributo di sbarco e la promozione turistica sull’isola non è del tutto in salvo per volontà di Portoferraio: il sindaco Mario Ferrari, infatti, si è astenuto dal votare Rio nell’Elba come comune capofila e non ha chiarito, nel corso della riunione con i colleghi, se si atterrà all’esito del voto di maggioranza e provvederà quindi a portare all’approvazione gli atti relativi al cambio del Comune capofila e al rinnovo della nuova convenzione, atteso entro il 15 gennaio.
Si riassume in questo modo l’esito della riunione dei sindaci andata in scena ieri mattina nella sala consiliare di Portoferraio, decisiva per il nuovo assetto della Gestione associata del turismo e del contributo di sbarco che, dal prossimo anno, sarà aumentato a 3,50 euro (2,50 per i bambini), ma solo nel periodo di alta stagione. La riunione non ha risparmiato attimi di tensione e si è trasformata in un tutti contro Portoferraio sia sul tema della Gat sia su quello, rimasto sullo sfondo, del ricorso per l’ex Unione dei Comuni.
IL CAPOFILA. La riunione di ieri è servita per chiudere - o almeno dovrebbe - la contesa sul ruolo di capofila della Gestione associata del turismo dopo che Ruggero Barbetti ha ribadito la decisione di farsi da parte. I sindaci hanno condiviso in primo luogo di portare l’attuale Gat marchiata Capoliveri fino alla scadenza della convenzione (il 15 febbraio). A quel punto la Gestione associata dovrà cambiare la sua guida. La candidatura di Claudio De Santi, l’unica ufficialmente in campo, è stata appoggiata anche da Capoliveri, Marciana e Marciana Marina che si sono detti soddisfatti del lavoro svolto da Capoliveri alla guida della Gat vedono in Rio nell’Elba, che gestisce in gestione associata con Capoliveri numerosi servizi e si avvarrà della struttura e degli uffici di Capoliveri, una garanzia di continuità.
Al voto dei cinque sindaci si è aggiunto quello del commissario di Campo nell’Elba Salvatore Parascandola, mentre Renzo Galli ha mostrato i suoi dubbi legati in particolare all’uso da parte del nuovo capofila degli uffici di Capoliveri e della figura del coordinatore (ruolo svolto in questi anni da Della Lucia). «Nessuna preclusione nei confronti di De Santi – ha detto Galli – ma voglio dei chiarimenti. Gli uffici di Capoliveri rispondono al sindaco di Capoliveri e non a quello di Rio Nell’Elba. Per me Capoliveri resta in questo modo responsabile della Gestione associata e del suo andamento». Galli ha tuttavia preso atto del voto dei colleghi e alla fine ha dato il via libera alla nomina di De Santi.
TUTTI CONTRO PORTOFERRAIO. Ma è Mario Ferrari, sindaco di Portoferraio, ad essersi smarcato dai colleghi. Portoferraio si è astenuto dal votare De Santi e, soprattutto, non ha riposto alla domanda di Ruggero Barbetti: «Astenersi è un conto – ha domandato il sindaco di Capoliveri – ma vogliamo sapere e che sia messo a verbale se prenderai atto del voto della maggioranza dei sindaci e, quindi, darai seguito con gli atti necessari entro il 15 gennaio al cambio del Comune capofila. Se non lo farai, dillo chiaramente, io sono pronto a chiudere la Gat dal 16 febbraio». Eppure, nonostante le sollecitazioni, Ferrari non ha sciolto pienamente le riserve, seppure abbia votato assieme ai colleghi l’aumento del contributo di sbarco. «Non ci candidiamo perché siamo di fronte a una decisione già assunta da cinque sindaci, non avremmo alcuna possibilità. Non c’è discussione e ancora una volta non viene dato il rispetto che merità a Portoferraio – ha spiegato Ferrari – Tenetevi la vostra convinzione, io mi astengo e a questo seguiranno scelte che tuteleranno Portoferraio. Io prima donna? Non lo sono ma sarò in grado di stupire tutti nei prossimi giorni».
La sospensione di Portoferraio rende particolarmente pesante l’atmosfera dei prossimi giorni: entro il 15 dicembre i Comuni si sono impegnati a portare nei consigli l’aumento del contributo di sbarco, il cambio di capofila entro il 15 gennaio. Qualora Portoferraio si mettesse di traverso, l’esperienza della Gat si esaurirebbe.
NERVI ALLE STELLE. In alcuni momenti la tensione ha preso il sopravvento, in particolare quando il sindaco di Marciana Marina Andrea Ciumei e il vice sindaco di Marciana Daniel Giacomelli hanno rinfacciato a Ferrari la questione calda dell’ex Unione dei Comuni: «Hai deciso di non coltivare il ricorso senza dirci niente, una scelta gravissima che peserà sui Comuni dell’isola». Ferrari, infuriato, si è persino alzato e ha abbandonato l’aula, scatenando le proteste del sindaco Luca Simoni: «È una vergogna assoluta, rimpiango Peria». Dopo pochi minuti Ferrari è tornato al tavolo e ha votato con gli altri sindaci.
CANILE A CAPOLIVERI. Nel corso della riunione i primi cittadini hanno affrontato il problema del canile e del pronto soccorso veterinario, per i quali una fondazione tedesca ha da mesi manifestato la volontà di donare 600mila euro. Per accelerare le procedure i sindaci hanno deciso di creare una gestione associata del canile (separata da quella del turismo) che, per decisione unanime, sarà guidata da Capoliveri.
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