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Via al recupero degli importi non versati per la mensa
CAMPIGLIA. Il comune cerca di recuperare l’importo della mensa scolastica non versato: la quota per l’anno scolastico 2015-’16 (servizio di cui si è già beneficiato). Da ottobre inviate dall’ufficio...
CAMPIGLIA. Il comune cerca di recuperare l’importo della mensa scolastica non versato: la quota per l’anno scolastico 2015-’16 (servizio di cui si è già beneficiato). Da ottobre inviate dall’ufficio istruzione le lettere con cui le famiglie morose vengono inviate a saldare: soprattutto quelle con debito d’importo rilevante (per somme limitate, si conta che presto paghino).
Dall’ufficio istruzione si assicura che chi ha ricevuto la lettera sta versando in diverse rate l’importo dovuto. Ci sono però, come tutti gli anni, quanti hanno fatto cifra tonda: cioé non hanno versato un centesimo per la mensa scolastica dei figli, e che quindi sono debitori dell’intera somma dello scorso anno scolastico. «Sono 30 famiglie – spiegano all’ufficio istruzione – poco meno che negli anni precedenti». Per l’anno scolastico 2014-15, era del 15% l’ammontare del fatturato costituito da debitori totali, del 20% il totale da riscuotere. La scadenza per l’estinzione del debito è il marzo 2017. Dopo le pratiche verranno passate all’ufficio tributi per l’emissione a ruolo e la formazione della cartella esattoriale. Per il recupero effettivo ci vogliono all’incirca due anni.
Francesco Rossi
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