Tre mesi di mobilità aggiuntiva Siglati l’accordo in Regione
PIOMBINO. La Regione Toscana ha siglato, con le parti sociali, l’accordo che accoglie le norme speciali per gli ammortizzatori in deroga nelle aree di crisi dove sono in atto progetti di...
PIOMBINO. La Regione Toscana ha siglato, con le parti sociali, l’accordo che accoglie le norme speciali per gli ammortizzatori in deroga nelle aree di crisi dove sono in atto progetti di riconversione industriale (Livorno, Piombino, Massa Carrara e Amiata).
Si tratta, complessivamente, di novemila interventi sul territorio. Potranno essere concessi tre mesi di mobilità aggiuntiva a chi, dopo essere stato licenziato, ha terminato le misure di protezione sociale e di sostegno al reddito negli ultimi 12 mesi (entro il 31 dicembre 2016) e per chi esaurirà l'indennità di mobilità ordinaria entro aprile 2017. Nell’intera Toscana potranno essere garantiti tre mesi aggiuntivi a chi esaurisce la mobilità entro la fine dell’anno a partire dall’8 ottobre. Per la Cig in deroga si propone per le aree di crisi regionale la possibilità di ulteriori tre mesi di cassa a condizione che i trattamenti inizino prima del 31 dicembre; si aggiungono la possibilità di accedere alla mobilità in deroga anche in relazione alla residenza dei lavoratori nelle aree di crisi, purché licenziati da unità produttive toscane, e per i lavoratori che andrebbero in mobilità dal 31 dicembre fino al 30 aprile 2017, presentando domanda entro il 16 dicembre.
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