Il Tirreno

Locali della curia affittati, don Jarek nei guai

di Antonella Danesi
Locali della curia affittati, don Jarek nei guai

Il parroco denunciato per la mancata segnalazione all’autorità. Indagano i carabinieri e la guardia di finanza

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PORTO AZZURRO. Una denuncia penale per violazione della legge antiterrorismo e una segnalazione per una presunta violazione amministrativa legata al mancato rispetto della legge regionale che disciplina l’attività di affittacamere.

Sarebbe questo l’esito di una indagine in corso da tempo sul parroco di Porto Azzurro, don Jarek Sienkowsky, responsabile per conto della curia vescovile dei locali dell’ex Istituto San Vincenzo, già sede di una scuola gestita dalle suore in viale Cerboni nel dopoguerra e oggi sede del circolo parrocchiale San Vincenzo de’ Paoli.

All’interno di quei locali, stando a una denuncia-esposto firmata ed estremamente circostanziata, sarebbero state ospitate da tempo una decina di persone, in cambio di un canone mensile che ammonterebbe a 250 euro ciascuna. In particolare, le persone ospitate sarebbero stati dipendenti di strutture ricettive o esercizi pubblici, personale della Capitaneria di porto ed anche alcune persone indigenti in situazione di emergenza abitativa.

L’indagine condotta dal nucleo radiomobile della compagnia carabinieri di Portoferraio e dalla stazione carabinieri di Porto Azzurro, avrebbe avuto inizio da qualche mese, culminando giorni fa in un sopralluogo congiunto fra militari dell’Arma, vigili del fuoco, Asl e Comune di Porto Azzurro, a seguito del quale gli atti sono stati trasmessi per i provvedimenti di competenza al Comune di Porto Azzurro.

Le contestazioni a carico del sacerdote sarebbero legate alla mancata comunicazione alle autorità di pubblica sicurezza delle persone alloggiate, ai sensi del testo unico di Ps, oltre che alla violazione amministrativa della Legge Regionale 42 del 2000 che disciplina l’attività di affittacamere in forma non imprenditoriale. Per l’aspetto fiscale della questione sarebbe invece stata incaricata delle indagini la Guardia di finanza.

Don Jarek, interpellato, ha spiegato di non voler rilasciare alcuna dichiarazione in merito. Molto stringato anche il commento del sindaco di Porto Azzurro Luca Simoni: «Sono a conoscenza del fatto che c’è un’indagine in corso - ci ha detto - ed ero presente anche al sopralluogo dei vigili del fuoco. Non mi risulta però che sia stata avanzata alcuna richiesta di chiusura della struttura. Attendo l’evoluzione delle indagini e per ora preferisco non rilasciare nessun’altra dichiarazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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