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Frane, Calamoresca sotto osservazione
Le crepe sul terreno fanno intuire peggioramenti, ripresi i sondaggi per stabilire la gravità. Per viale del Popolo avanti col progetto
PIOMBINO. C’è da scoprire a che velocità la collina sopra Calamoresca sta scivolando verso il mare. Come sempre è questione di priorità anche per quel che riguarda gli interventi anti frana a difesa della costa.
Viste da vicino le crepe chiuse dal cemento e subito riaperte e moltiplicate fanno temere peggioramenti improvvisi.
Purtroppo è già accaduto a tratti di Promontorio verso Baratti e in aree cittadina, da viale del Popolo passando per Cittadella (un pezzo di piazza Manzoni, nella notte tra il 28 e il 29 novembre del 2008, venne giù sotto una pioggia torrenziale) e il lungomare.
Diversi gli interventi già portati a termine, tutti coperti dal finanziamento regionale per un totale di 7 milioni (il così detto “Progetto Piombino”) dilazionati.
Concluso il primo cantiere per il ripristino della scalinata sotto i Frati, poi quasi contemporaneamente quelli di piazza Manzoni e lungomare Marconi (dopo 8 anni di transenne). Dal “gruppo” manca viale del Popolo.
Senza finanziamenti, ancora, quella parte di costa a ridosso della città, nella zona di Calamoresca; e grande preoccupazione per i molti frequentatori e per gli operatori economici.
«Appunto per questo – spiega l’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano – sono appena ricominciati i sondaggi della ditta “Gaia di Pisa” sul piazzale di Calamoresca, poco oltre la palizzata. L’obiettivo è un prelievo di campioni con l’inclinometro per definire la velocità dello scorrimento, per poter fare una stima della gravità. A quel punto – sottolinea – si potrà pensare al progetto e anche alla somma necessaria, nel caso di somma urgenza».
«Del “Progetto Piombino” coi finanziamenti regionali già definiti – aggiunge Capuano – stiamo valutando come concludere l’intervento a mare di lungomare Marconi. Perché, vista la valida tenuta della palificata e della rete d’acciaio a sostegno della falesia, potrebbe risultare inutile il posizionamento della piccola scogliera. Al che potremmo stornare la spesa su altro. In piazza Manzoni – conferma – puntiamo a chiudere i lavori su illuminazione e giordini entro l’anno. Poi c’è il “lotto 2” sotto il convento dei frati: stiamo esaminando quanto fatto fino ad oggi per poi valutare il da farsi».
Manca all’appello viale del Popolo. «Siamo al progetto – dice ancora l’assessore – perché finché non sarà pronto e cantierabile non è possibile accedere ai fondi già destinati (un milione e mezzo di euro ndr), necessari per avviare l’intervento. Appena lo studio sarà esecutivo andremo a battere cassa in Regione, questione di pochi mesi, ad inizio 2017».
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