Il presidio
Pescatore muore annegato nella darsenetta
Nedo Di Quirico era appena rientrato con la sua barca: si è sentito male ed è caduto in mare
PORTOFERRAIO. Era appena tornato da una battuta di pesca con il suo piccolo motoscafo. Nedo Di Quirico, portoferraiese di 84 anni, è morto nella tarda mattinata di ieri tra le barche della darsenetta, a pochi metri dalla sede della Capitaneria di porto.
L’uomo è annegato, caduto in mare dopo aver, presumibilmente, accusato un malore.
La tragedia si è consumata intorno alle 13 di ieri. Di Quirico era da poco rientrato in darsenetta dopo una battuta di pesca. Aveva accostato la barca, la piccola barca che teneva nel porticciolo mediceo, alla banchina. Giusto il tempo di appoggiare a terra il secchio con il pescato della giornata e la borsa con la sua roba per poi dedicarsi all’ormeggio del piccolo natante. L’anziano aveva praticamente concluso tutte le operazioni di sistemazione della barca quando, probabilmente, ha accusato un malore ed è caduto in acqua. Alcuni passanti hanno notato il corpo dell’uomo galleggiare vicino a una boa. L’allarme è stato immediato.
L’anziano è stato prima caricato a bordo di una barchetta e poi portato sino alla banchina, dove in prima battuta erano arrivati i volontari della Croce Verde di Portoferraio, la cui sede si trova a pochi metri dal luogo della tragedia. Sul posto sono intervenuti anche gli uomini della Capitaneria e dei carabinieri e i soccorritori della Misericordia di Portoferraio che hanno provato a lungo a rianimare l’84enne. Ma purtroppo non c’è stato niente da fare.
Nedo Di Quirico era una persona molto conosciuta a Portoferraio. Muratore in pensione, viveva a Carpani dove era conosciuto ed aveva molti amici. Aveva la passione per la pesca.
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