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«Porto, il concorso di idee arriva tardi»

«Porto, il concorso di idee arriva tardi»

Il Pd non si fida del percorso avviato dalla giunta Ciumei: «Forse è solo un’astuta mossa politica»

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MARCIANA MARINA. Il concorso di idee sul porto di Marciana Marina è tardivo. È quanto afferma il circolo Pd di Marciana Marina che torna sul tema del piano del porto voluto dalla giunta Ciumei.

«Come Pd abbiamo sempre e pubblicamente affermato la nostra contrarietà al piano regolatore portuale presentato ed approvato da questa amministrazione – spiegano dal Pd – l'impatto ambientale, con il rischio per la prateria di poseidonia e per l'erosione della costa. Siamo contrari per l'impatto paesaggistico, che secondo noi cambierebbe l'identità del paese omologandola a quelle di tanti altri porti oggetto di colate di cemento e lo siamo anche perché non ci sono rassicurazioni sui ritorni economici e sui posti di lavoro, che un unico gestore come previsto dal progetto, non può garantire».

Il partito, nonostante «l'apprezzabile apertura verso il concorso di idee prima del progetto attuativo, «rimane fortemente nel dubbio che questa apertura non sia altro che un'astuta mossa politica, infatti è bene capire e spiegare che il progetto attuativo, così come il concorso di idee, non possono altro che riprendere le norme dettate dal piano regolatore portuale approvato, e non può modificare le misure o derogare alle nuove infrastrutture approvate con il nuovo piano regolatore».

Il Pd ritiene dunque che il concorso di idee sarebbe stato ottimo se fosse avvenuto prima o in concomitanza alla stesura del piano regolatore: «Avrebbe permesso sicuramente di avere a disposizione diverse alternative progettuali verso le quali indirizzare i professionisti incaricati dal Comune per la redazione del nuovo prp – concludono dal Pd – Al momento ribadiamo che la decisione di avvalersi del concorso di idee è tardiva e ininfluente verso quelle scelte fatte ed approvate dall'amministrazione e che hanno preoccupato i moltissimi cittadini firmatari nei mesi scorsi di un documento contro questo piano regolatore portuale. Rimane solo la speranza che il futuro progetto attuativo del porto, dovendo ripercorrere il vaglio di tutti gli enti preposti al controllo dello stesso, possa essere sostanzialmente modificato e migliorato».

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