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Referendum, il dibattito tra gli studenti del Foresi
I rappresentanti dei comitati del Sì e del No a confronto in aula magna davanti ai 150 alunni delle quinte dei licei e dell’istituto professionale
PORTOFERRAIO. Assemblea studentesca nell'aula magna del liceo Foresi fra i tutti i frequentanti delle quinte classi dell'istituto superiore elbano, in vista del prossimo voto referendario del 4 dicembre.
Sono stati gli stessi studenti a richiedere al preside Enzo Fazio un incontro fra i rappresentanti dei due schieramenti, al fine di approfondire le ragioni del Si e del No al quesito referendario. Hanno preso parte circa 150 ragazzi del Classico, Scientifico e dell'Istituto professionale che hanno così potuto ascoltare Francesco D'Agresta, rappresentante del Comitato Elbano per il No e Mattia Gemelli, del Comitato per il Sì.
I due rappresentanti si sono resi disponibili per rispondere ai quesiti che i giovani avevano in serbo per loro. Sia i professori, sia Gemelli e D'Agresta si sono detti molto soddisfatti di come si è svolta la riunione. Le domande degli studenti si sono dimostrate interessanti e pertinenti. Gli studenti elbani hanno avuto risposte esaurienti dai due giovani delegati delle controparti, grazie al loro linguaggio semplice ed esaustivo.
«Quanto successo nell'Istituto Foresi – hanno commentato i due rappresentanti – è un ottimo esempio che i giovani allievi elbani hanno dato di se stessi. Richiedendo informazioni politiche da ambo gli schieramenti, i ragazzi disporranno degli strumenti per cogliere le differenze delle ragioni del Sì e del No. La loro richiesta d'incontro con noi – hanno continuato – fa pensare che i giovani siano delle persone consce del ruolo che si apre per loro nell'atto di andare alle urne ed esprimere il loro voto: un ruolo responsabile e attivo, e non disattento ed estraneo agli accadimenti sociali. Se si potesse giudicare - hanno concluso D'Agresta e Gemelli - il desiderio di consapevolezza degli studenti del Foresi, questa mattina avrebbero tutti meritato un voto eccellente».
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