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«Le case dell’acqua sono una vittoria per la comunità»
I consiglieri del M5s soddisfatti dell’avvio dei lavori che permetteranno alle famiglie di risparmiare
CAMPIGLIA. Case dell’acqua: una vittoria per la comunità. Lo sostengono i consiglieri 5 stelle Daniele Fioretti e Cristian Chesi ricordando che il tema dell'acqua,come bene pubblico primario,è uno dei punti fondamentali del Movimento. «Ma dopo il referendum del 20 maggio 2011 non ha trovato grande considerazione. Da qui l'idea della Casa dell'Acqua,un progetto che intende promuovere l'utilizzo dell'acqua pubblica di qualità».
Dopo mesi dalla loro approvazione in consiglio comunale tramite mozione a 5 stelle,verranno costruite le Case dell'Acqua in Via Don Sturzo «e visto che la nostra mozione voleva che l'installazione avvenisse in una zona più o meno centrale,la sua collocazione soddisfa questo criterio,ossia delle postazioni dalle quali poter prelevare,a un prezzo irrisorio che vuole essere esclusivamente di carattere simbolico,acqua potabile di alta qualità,limitando la spesa per l'acquisto di un bene di prima necessità».
Chesi e Fioretti ritengono che si tratti di un piccolo ma concreto esempio di sostenibilità,«grazie al quale le abitudini di migliaia di persone cambiano attraverso l'utilizzo di contenitori riutilizzabili e riciclabili.Questo a sua volta si traduce in una diminuzione della circolazione di plastica, riducendo le emissioni di CO2 nell'atmosfera e permettendo un risparmio materico ed energetico».
Non solo: «Così i cittadini possono avere un risparmio significativo rispetto all'acquisto di acqua minerale in bottiglia, quantificato per una famiglia di 4 persone a circa 500 euro all'anno.E'una scelta di civiltà perché promuove comportamenti ecologicamente sostenibili,sensibilizza i cittadini al tema della risorsa dell'acqua,creando un punto di riferimento per gli abitanti di ogni età,garantendone la salute.Per quel che concerne l'ecosostenibilità delle Case dell'Acqua,occorre partire da un presupposto,ovvero quello che l'Italia detiene il primato europeo di acqua minerale in bottiglia con un consumo annuo di 194 litri a persona. La confezione in bottiglie di plastica - si aggiunge - e il trasporto su gomma hanno enormi ripercussioni sull'ambiente,in termini di emissioni di gas serra e di rifiuti prodotti,considerando che se la Casa dell'Acqua entrerà nella pubblica coscienza saranno minori le bottiglie in pet utilizzate,per un netto risparmio dell'ente sullo smaltimento dei rifiuti plastici».
Altri benefici individuati: « Si avrà una riduzione anche del trasporto su gomma delle bottiglie d'acqua minerale:con la conseguenza di un minor consumo di petrolio e di livelli meno elevati di emissioni di gas serra.Non meno importante: i cittadini continueranno a usufruire di acqua naturale, gassata e refrigerata, ma a un costo decisamente inferiore. Tale mozione venne approvata in consiglio comunale il 9/09/2014 ma mai attuata per problemi a reperire i fondi (come emerse da un'interrogazione comunale pentastellata che si rese necessaria visto che non c'era all'orizzonte nessun tipo di lavoro o costruzione in questo senso). Finalmente ne è stata disposta l'attuazione e i lavori sono iniziati.Vigileremo affinché procedano senza restare un'opera incompiuta, orgogliosi del fatto che sia una piccola grande vittoria per tutta la comunità. Ora il Comune opti per un'operatore che non faccia ricadere alcun genere di costo sull'amministrazione e analizzi periodicamente la qualità dell'acqua come previsto dalla legge».
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