Il presidio
«Naspi, non serve mettersi in fila»
Maggioranza in visita al centro per l’impiego: «Ragazzi evitate le code»
PORTOFERRAIO. Ennesimo tentativo di aiutare le centinaia di giovani che fanno file estenuanti e notturne al centro per l’impiego per fare la pratica Naspi della disoccupazione. Lo hanno compiuto il vicesindaco Roberto Marini e il consigliere di maggioranza Riccardo Nurra, che hanno raggiunto, nei giorni scorsi, i locali posti in via Hugo. «Sono stato con il vice sindaco - ha detto Nurra anche sul suo profilo facebook - negli uffici perché, come amministrazione, ci siamo preoccupati di ciò che accade all'ingresso di tali locali, con gente in coda anche durante la notte. Il personale in servizio è molto disponibile e secondo me anche un po' demoralizzato per ciò che accade. Ci è stato spiegato che non è necessario tutto questo allarme, a causa del quale si è quasi creata una “psicosi collettiva”. Anche il sindaco si è mosso per capire come risolvere il problema. Quindi preghiamo gli interessati che debbono fare domanda della Naspi, di leggere la nota che ho allegato nel mio spazio Fb e distribuita a chi lo richiede». E la circolare cui si riferisce il politico è quella già diffusa dalla Regione e localmente anche dalla vice prefettura e dai media, nella quale è specificato che la domanda di Naspi va fatta dopo aver terminato il rapporto di lavoro rivolgendosi all Inps o ad un patronato, ma si può fare anche in via telematica da soli, su Internet, quindi non è necessario andare al Cpi prima di aver fatto ciò. Nei quindici giorni successivi ci si deve presentare al Cpi per confermare la disoccupazione e altre formalità relative alla ricerca di nuovo lavoro. Ma tale termine di quindici giorni non è perentorio e sarà lo stesso Cpi a convocare il lavoratore.
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