Il Tirreno

ex tassa di sbarco, l’apertura di marini

«Valuteremo se ritoccare l’aumento del contributo»

PORTOFERRAIO. «Sul contributo di sbarco abbiamo preso una decisione condivisa e unanime in seno alla Gestione associata del turismo. Ora le associazioni di categoria, compresi gli Albergatori, ci...

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PORTOFERRAIO. «Sul contributo di sbarco abbiamo preso una decisione condivisa e unanime in seno alla Gestione associata del turismo. Ora le associazioni di categoria, compresi gli Albergatori, ci chiedono se è possibile modulare l’applicazione del contributo, riducendo il prelievo nei mesi di bassa stagione? Valuteremo la possibilità nel corso della prossima riunione tra i sindaci, ma l’accordo deve essere la base da cui partire».È questo, in sintesi, il pensiero dell’assessore al turismo di Portoferraio riguardo all’aumento del contributo di sbarco, che i sindaci vogliono portare dagli attuali 1,50 euro a turista a 3,50 euro, con una tariffa ridotta da 2,50 euro per i bambini. Una proposta definita «inaccettabile» dal presidente degli Albergatori Massimo De Ferrari nel corso dell’assemblea annuale dei soci di venerdì e difesa al contrario dal s9indaco di Capoliveri Ruggero Barbetti, indisponibile a rivedere la quota del prelievo. Il primo cittadino ha spiegato come, pur aumentato, il contributo di sbarco sia molto meno pesante per i turisti rispetto all’imposta di soggiorno che viene pagata non una volta soltanto ma per ciascun giorno di villeggiatura. Rispetto a Barbetti il vice sindaco di Portoferraio pare più disponibile ad ascoltare le istanze degli Albergatori. «Prima di tutto dobbiamo attendere l’approvazione della legge di stabilità per chiarire se sarà possibile o meno apportare delle modifiche – spiega – ho ascoltato le richieste degli albergatori, si tratta di valutare insieme se sarà possibile applicare un prelievo differenziato in base ai periodi della stagione. Ne discuteremo. Ma deve essere chiaro quanto l’imposta di soggiorno sia ben più pesante del contributo di sbarco e quanto le risorse siano importanti per finanziare in futuro opere comprensoriali, a partire dal canile comprensoriale e l’aeroporto».

Marini, nel corso dell’assemblea degli Albergatori Roberto Marini ha analizzato l’esito della stagione turistica e, in questa ottica, rilanciato l’idea di un tavolo sui alcuni dei temi chiave per lo sviluppo economico dell’isola d’Elba, a partire dall’aeroporto, fino all’urbanistica e alla gestione del turismo. «In questa ottica, come Comune di Portoferraio, nel mese di agosto, abbiamo proposto all'attenzione della società locale, un documento che vuole essere la chiave di apertura del confronto oppure di quel tavolo che chiediamo di far proprio alla Regione – ha spiegato il vice sindaco di Portoferraio – Noi vogliamo guardare al futuro e crediamo che tutti insieme si debba fare ogni sforzo per costruirlo».

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