Il Tirreno

Ma c’è anche chi lo usa come cassonetto

CAMPIGLIA. Oltre che di storie e di vita di paese, l’albero di Cecchino purtroppo è testimone anche di cattive abitudini ed esempi di inciviltà. La cavità del suo fusto, che ha un diametro di un...

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CAMPIGLIA. Oltre che di storie e di vita di paese, l’albero di Cecchino purtroppo è testimone anche di cattive abitudini ed esempi di inciviltà. La cavità del suo fusto, che ha un diametro di un metro circa, è usata per gettarci dentro di tutto, diventando ricettacolo di rifiuti e sporcizia.

Una situazione che infastidisce numerosi residenti, e su cui l’assessora Viola Ferroni vuol fare un appello.

L’invito però è ad avere cura, non solo del vecchio olmo, ma anche dell’intero paese, dove frequentemente vengono segnalati episodi analoghi di abbandono e mancanza di senso civico.

«Il mio è un appello nell’interesse dell’albero – sottolinea -,la cui parte cava spesso viene utilizzata come cestino dei rifiuti da qualche incivile passante. Il rispetto dei luoghi e dei beni comuni passa anche da questi piccoli gesti elementari ma allo stesso tempo fondamentali. Il borgo spesso è teatro di spettacoli di maleducazione. L’abbandono di sacchetti dell’immondizia agli angoli delle strade nonostante il servizio porta a porta che da anni interessa il centro storico, ed escrementi di animali non raccolti sono solo due tra gli esempi più frequenti di cattive abitudini».

« Cerchiamo tutti noi - aggiunge Ferroni - di aver cura di questo piccolo gioiello di paese, patrimonio a cui ci lega un affetto profondo e che abbiamo la responsabilità di gestire al meglio, ognuno per la propria parte, dalle istituzioni al singolo cittadino». (a.m.)

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