Meteo
Calano i prezzi delle case e riparte il mercato
In qualche caso il valore è sceso fino al 40 per cento rispetto al 2008 E nel 2016 in provincia le vendite sono cresciute del 26 per cento
PIOMBINO. Il prezzo a metro quadrato degli immobili a Piombino e Venturina è calato di parecchio dall’inizio della crisi, nel 2008, a oggi. Anche a San Vincenzo c’è stato un andamento al ribasso, sebbene più contenuto, accompagnato dalla tenuta degli affitti turistici sul breve-medio periodo, i cui prezzi sono «stabili da diversi anni», dicono le agenzie immobiliari, che registrano anche una ripresa delle vendite, caratterizzate da transazioni a basso prezzo.
«A Piombino i prezzi degli immobili, in alcuni casi, sono scesi anche del 40%. Prima della crisi, qualche volta, si arrivava a pagare anche 3.000/4.000 euro al mq, adesso a seconda delle zone, questo valore si è dimezzato», dice la titolare dell’agenzia “L’Immobiliare del Corso”, a Piombino. Elena Guglielmi aggiunge che «dal 2014 le vendite sono ripartite, molte persone sono intenzionate a togliere i soldi dalle banche e a investirli anche nelle case».
Una ripresa simile è stata percepita anche a Venturina. «I prezzi in calo degli immobili hanno fatto sì che sia aumentato il numero dei contratti di compravendita immobiliare – dice il titolare dell’agenzia “Bella Tuscany”, a Venturina - Prima della crisi un immobile qui costava dai 3.000 ai 4.000 euro al metro quadro, adesso il valore è molto più basso».
Anche a San Vincenzo, dice la titolare dell’agenzia immobiliare Mediterranea, «c’è stato un andamento al ribasso dei prezzi, dal 2009 si è perso un 25%, a volte di più. E spesso le operazioni di compravendita sono lente e complesse. Quest’anno ci sono stati molti contratti di affitto invece, i prezzi in questo caso sono stabili da diversi anni. C’è da dire che noi lavoriamo quasi esclusivamente nel turismo, non negli affitti residenziali».
Secondo gli agenti immobiliari quindi, a un calo piuttosto costante dei prezzi delle case, dall’inizio della crisi a ora, si accompagna in quest’ultimo periodo una ripresa delle vendite che, a livello provinciale, è registrata anche dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate. Nel primo trimestre del 2015, in provincia di Livorno, c’erano state 704 operazioni di compravendita nel settore residenziale, contro le 1.211 del secondo trimestre del 2016. Borsino Immobiliare.it invece registra, sempre nella provincia di Livorno, un aumento annuo del 26% per quanto riguarda le vendite delle abitazioni. A tale crescita ha corrisposto, dall’altra parte, un calo dei prezzi medi.
A Piombino, nello specifico, i prezzi sono calati dell’11% annuo. Qui, secondo l’Agenzia delle entrate, nel primo semestre del 2016 i costi variano da 1000 euro a 3000 euro al metro quadro, a seconda della zona. I luoghi in cui le abitazioni costano di più sono Baratti, Populonia (si va da 1.750 euro mq a 2.300, a seconda della tipologia di abitazione) e Riotorto (da 1.750 a 2.400 euro/mq). Per acquistare una casa nel centro storico servono dai 1.350 ai 1.800 euro/mq, la medesima cifra che occorre per la zona del Perticale. I prezzi più bassi si trovano in zona piazza Dante-Stazione (da 990 a 1.400 euro al mq) e nel quartiere Cotone-Poggetto (da 1050 a 1400 euro mq).
Per Campiglia invece la diminuzione annua dei prezzi medi di richiesta delle case è stata del 12%. Qui il luogo in cui le case costano di più è Casalappi (da 1.800 a 2.300 euro al mq), seguita dal centro storico (da 1.600 a 2.000 euro al mq) e da Venturina e Cafaggio (da 1.500 a 1.900 euro al mq). Un appartamento in affitto invece si paga dai 7,9 ai 10,2 euro al mq al mese a Casalappi e da 6,7 a 8,6 euro a Cafaggio.
A San Vincenzo infine, il prezzo di mercato degli immobili è di media più alto rispetto a quello di Piombino e del Comune di Campiglia. Per una casa nella zona che va dalla fascia costiera all’Aurelia si possono pagare dai 2.400 ai 3.600 euro al mq. Dai 2.200 ai 3.300 mq invece sono richiesti per la zona costiera dalla Conchiglia a S.Costanza. La zona più economica è invece quella di San Carlo (da 1.600 a 2.350 euro mq). La fascia costiera è anche quella con i valori di locazione più elevati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
