Il presidio
Scuola allagata, Comune condannato al risarcimento
Piombino, la Crossroad fu danneggiata nel nubifragio del 2014 Renzo Mezzacapo: «Ma i soldi ancora non arrivano»
PIOMBINO. Danni stimati dai periti per oltre 150mila euro. Comune condannato dal tribunale a risarcire con 50mila euro. Ma l’associazione culturale Artisti-ca – di cui fa parte la scuola di musica Crossroad finita sott’acqua, strumenti e impianti acustici e tutto, per la pioggia diventata diluvio il primo ottobre 2014 – andrà avanti per farsi riconoscere altri danneggiamenti.
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«Per vie legali, fino in fondo – dice Renzo Mezzacapo, presidente di Artisti-ca – ed è assurdo che il Comune spenda soldi pubblici per cause che non avrebbero ragione di esistere... se avessimo strade adeguate e fogne ripulite. Per altro anche il danno già definito, da mesi, non viene liquidato. Ma l’amministrazione non dovrebbe essere sempre dalla parte dei cittadini?».
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«Lo scenario del primo ottobre 2014 abbiamo già rischiato di rivederlo a distanza di due anni esatti. Un fiume al posto di via Leonardo da Vinci – ricorda – la pendenza e le fogne otturate che hanno causato un disastro allora sono dietro l’angolo, come confermano i primi, recenti acquazzoni».
Fatta la conta dei danni e senza un accordo con l’amministrazione, la vicenda è finita in tribunale nel giugno 2015.
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«Il giudice ci ha dato ragione – aggiunge Mezzacapo – ma i pagamenti tardano ad arrivare. Sono convinto che la scelta di un’assicurazione svizzera con sede a Latina ancora una volta non sia dalla parte del cittadino. Chiunque ha un contenzioso col Comune si trova nei guai perché non trova mai un referente per avere delle risposte. Siamo arrivati alla prima denuncia al Comune proprio perché dall’assicurazione non ci rispondeva nessuno. E non è bastato vincere la causa per venire sentiti e liquidati».
«Abbiamo subito avviato – sottolinea il presidente di Artisti-ca – un ulteriore ricorso che riguarda la struttura per la registrazione; poiché in qualche modo era stata indicata dalla perizia come “manufatto edilizio” e quindi stralciata dalla liquidazione. Invece si trattava di una cabina mobile insonorizzata, completamente rovinata nell’allagamento, per un danno di 40mila euro».
«Da ringraziare comunque – conferma Mezzacapo – l’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano che fin da subito ci ha dato una mano insieme ad alcuni uffici... anche se, alcuni ambienti dell’amministrazione, hanno volutamente remato contro; primi tra tutti quelli che ci hanno rifiutato copia della denuncia che lo stesso comune aveva fatto alla propria assicurazione».
«Nel frattempo sulla strada – spiega – sono state realizzate grandi caditoie davanti alla galleria e agli altri negozi, che però già ad inizio ottobre, con le prime piogge risultavano già chiuse dalle foglie. Ci siamo andati noi tutti insieme – conclude – a ripulire con le mani pure da sotto le auto. Tutto per permettere all’acqua di defluire, ma è una cosa che va fatta ogni giorno. Il rischio è sempre causare allagamenti, danni e spendere inutilmente denaro pubblico per risarcire».
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