Il presidio
La sindaca Bulgaresi difende il lavoro della Conferenza
Rispedite al mittente le accuse mosse dal sindacato Uil «Lavoriamo senza proclami per il bene dell’isola»
PORTOFERRAIO. «Stiamo lavorando per migliorare la sanità dell’isola d’Elba, portando avanti senza proclami un percorso che lo stesso sindacato Uil, solo pochi mesi fa aveva accettato firmando un documento condiviso».
La sindaca di Marciana Anna Bulgaresi difende il lavoro portato avanti dalla Conferenza dei sindaci che ieri si è riunita nella palazzina della Asl e rispedisce al mittente le accuse di “silenzio assordante”, mosse dal sindacato Uil e velatamente condivise dalla giunta comunale di Portoferraio.
«Lo scorso giugno la conferenza dei sindaci ha accolto la Uil e gli altri sindacati, abbiamo firmato tutti assieme un documento – spiega Bulgaresi – ora, a distanza di pochi mesi, sembra sia caduto il mondo e la Uil ci accusa di esserci guadagnati la medaglia dell’area distretto e di non aver fatto più nulla. Ma le cose non stanno così». La sindaca ha chiarito la propria posizione nel corso di una conferenza dei sindaci in cui, tra l’altro, si è parlato del sociale e si è deciso di investire la quota di 30mila euro arrivata dalla Regione da spendere entro il 31 dicembre a favore dell’adeguamento della struttura della Rsa di San Giovanni.
«In questi mesi siamo arrivati all’approvazione del piano di area vasta – racconta Bulgaresi – la Regione ha ascoltato e recepito le nostre osservazioni e quelle formulate dai comitati. Poi si è proceduto ad individuare la nuova zonizzazione delle aree distretto e l’isola d’Elba, a differenza di altri territori, è stata ascoltata e accontentata. Ci è stata garantita infatti l’autonomia che ci era stata promessa. Andiamo a braccetto con la Regione e l’azienda? È una critica assurda, noi lavoriamo a facciamo valere le nostre ragioni».
La sindaca di Marciana difende il lavoro compiuto assieme ai colleghi. «In collaborazione con Ferrari siamo riusciti a mettere a disposizione del personale medico, da questa estate, una foresteria. Non ho fatto delle giornalate per mettere in evidenza i risultati, ma non vuole dire che non abbia esercitato una pressione costante nei confronti dei vertici dell’azienda e della Regione per risolvere determinate criticità, come ad esempio la rapida sostituzione dei primari».
La prima cittadina di Marciana Anna Bulgaresi torna sulla questione sollevata dal sindacato Uil Fpl, relativa alle carenze di organico degli infermieri: «I problemi ci sono stati e ci sono, ma il sindacato si è dimenticato di spiegare come le procedure di assunzione siano rimaste bloccate a lungo in seguito a una sentenza emessa dal Tar il 4 ottobre e relativa al bando. In questo caso muoversi con delle assunzioni è complicato».
La presidente della Conferenza dei sindaci lancia un invito esplicito al sindacato che ha accusato i sindaci elbani di essersi chiusi in un «silenzio assordante». «Dovrebbero difendere la sanità dell’isola d’Elba cercando assieme a noi di riportare sul nostro territorio dei servizi che la passata amministrazione ha portato all’interno dell’ospedale. La verità è che finalmente l’Elba è coinvolta, dopo anni, nelle scelte dell’azienda e della Regione a tutti i livelli». Quanto all’invito del vice sindaco di Portoferraio Roberto Marini di mettere in evidenza in modo più incisivo le criticità della sanità elbana, Bulgaresi è chiara: «Dedicheremo in ogni nostra riunione uno spazio dedicato alla valutazione dei problemi principali, monitorando temi cardine come le liste di attesa e il numero dei trasferimenti del Pegaso». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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