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Ferrari boccia la linea Bulgaresi

Ferrari boccia la linea Bulgaresi

Conferenze “parallele” e critiche: nuova crepa in seno alla conferenza dei sindaci

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PORTOFERRAIO. Sono le 9. Nella palazzina Asl va in scena la conferenza dei sindaci sulla sanità, guidata dalla presidente Anna Bulgaresi e con l’ “anima critica” Roberto Marini a rappresentare Portoferraio. In contemporanea, nella sala consiliare di Portoferraio, il sindaco Mario Ferrari e il consigliere comunale Luciano Rossi tengono una conferenza stampa proprio per denunciare i problemi della sanità locale che la stessa conferenza dei sindaci dovrebbe.

È la scarna cronaca dell’ultimo capitolo della battaglia, mai realmente sopita, in seno alla conferenza dei sindaci dell’isola d’Elba con Portoferraio, comune più grande e sede dell’ospedale, sempre più insofferente nel lasciare il pallino delle operazioni alla prima cittadina di Marciana.

«Se voglio disarcionare la sindaca Bulgaresi dalla Conferenza dei sindaci? Non è questo il punto, voglio solo rappresentare nel migliore dei modi i disagi e cercare di risolvere i problemi dei miei cittadini». Il primo cittadino di Portoferraio Mario Ferrari “dribbla” in questo modo le domande dei giornalisti, relative all’opportunità da parte della giunta di tenere una conferenza stampa “parallela”, rispetto alla conferenza dei sindaci nella quale il vice sindaco Roberto Marini ha rappresentato la voce più critica, ribadendo la necessità di una linea più dura nei confronti della Regione e dell’Asl.

La distanza tra la giunta comunale di Portoferraio e gli altri sindaci, del resto, non si limita alla tempistica della conferenza stampa (Ferrari e Rossi hanno negato la causalità tra la riunione dei sindaci e la conferenza stampa), ma si può estendere ai contenuti, sebbene il sindaco abbia voluto evitare chirurgicamente lo scontro frontale con Bulgaresi, nonostante le domande incalzanti dei giornalisti.

«Perché non ho lanciato l’allarme sanità in conferenza dei sindaci? Ho ritenuto opportuno muovermi in questo modo – taglia corto il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari – la conferenza è un ente riconosciuto, ma siamo in democrazia e Portoferraio ha il diritto di esprimere la propria posizione in maniera autonoma. L’obiettivo è cercare di risvegliare un senso critico anche nei confronti dell’azienda e della Regione che forse è stato perso un po’. Non si tratta di cambiare il vertice della conferenza dei sindaci, ma recuperare incisività nella nostra azione. L’allarme dei sindacati non è da sottovalutare e sinceramente i risultati ottenuti fino ad oggi non sono soddisfacenti».

(lu.ce.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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